Isola Liri – Antonella Di Pucchio zittisce Quadrini, s’infiamma il dibattito

Irene Mizzoni
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Massimiliano Quadrini, con un comunicato di pochi giorni fa, ha affidato alla stampa i suoi malumori e quelli della sua maggioranza. Un intervento mirato contro l’opposizione che, dalle sue parole, sembra essere la causa dei mali che affliggono la città. La crisi di nervi che lo ha colto dimostra quanto l’attuale Amministrazione soffra l’insoddisfazione crescente dei cittadini isolani. Insoddisfazione più che comprensibile dal momento che la nostra Città è una città costosa, ha una tassazione altissima, ma non offre servizi. E’ una città costosa con strade dissestate, con edifici scolastici perlopiù insicuri, e che, dal Centro alle Periferie, soffre un’amministrazione sorda, arrogante, che non dà risposte concrete. La “rinascita” del Centro Storico cui fa riferimento Massimliano Quadrini nel suo comunicato è un falso”. A sostenerlo è il capogruppo di opposizione, Antonella Di Pucchio.

Il Centro Storico – spiega Di Pucchio – è frequentato e vitale perché già a partire dagli anni ’80 abbiamo avuto la fortuna di avere persone competenti che hanno saputo organizzare ottimi spettacoli, manifestazioni musicali e culturali. Il fatto che il centro della città sia frequentato nel mese di luglio e nei weekend non mi pare né una novità e tantomeno espressione di una “rinascitadella città, ma è in stretta continuità con il passato. Altra faccenda è quella di saper gestire il flusso di visitatori. Qui, la Giunta Quadrini, semplicemente scompare, lasciando i cittadini, in particolar modo quelli del centro, in balia del caos! Ciò che non dice Quadrini nel suo comunicato è che moltissime iniziative sono organizzate da Associazioni in totale autonomia rispetto alle diverse amministrazioni, mentre l’evento che ha registrato un successo straordinario, come le giornate del FAI del 2013, in realtà è stato organizzato da quegli stessi amministratori che avrebbero causato “tre anni di buio”! Sempre Quadrini – prosegue Di Pucchio – omette di dire che gli amministratori che hanno governato nei “tre anni di buio” hanno avuto l’intuizione di revocare la riscossione dei tributi alla GOSAF; questo ha fatto sì che i soldi pagati dagli isolani per le tasse restassero nelle casse comunali, mentre molti comuni della Provincia hanno dovuto fare i conti con buchi di bilancio milionari. Omette di dire, inoltre, che nel passaggio da ICI a IMU e nel passaggio da TARSU a TARES, quegli stessi amministratori hanno sempre cercato di evitare l’aumento della pressione fiscale gravante sui cittadini, mentre la sua amministrazione sta letteralmente tartassando gli isolani di tasse. Omette di dire che quegli stessi amministratori si sono impegnati a ridurre l’indebitamento dell’Ente, sia mediante l’estinzione dei mutui, che il taglio delle spese, mentre la sua amministrazione ha accesso nuovi mutui, rinegoziato i vecchi (alcuni addirittura per ben due volte) e ripristinato spese che non hanno ricadute positive sui servizi ai cittadini, ma servono esclusivamente a mantenere promesse elettorali. Parimenti omette di riferire che l’illuminazione della Cascata, di Viale Piscicelli e la realizzazione di un nuovo appalto, che prevedeva la sostituzione di centinaia di lampioni fatiscenti, sono scelte effettuate nei “tre anni di buio”. I mali che affliggono Isola del Liri deriverebbero, secondo Massimiliano Quadrini, dalle passate amministrazioni. In realtà tutti sanno che Vincenzo Quadrini è stato eletto sindaco nel 2000 e che, tranne per una breve interruzione di circa DUE anni, comanda da circa 13 anni la città, ragion per cui il figlio dovrebbe rivolgere le accuse di malgoverno al padre e non ad altri. Il padre ha accumulato debiti e opere pubbliche, spesso inutili, costose e incompiute; il figlio vorrebbe attribuirne all’opposizione tutte le colpe! Da Capogruppo di “Progetto Comune” – continua Antonella Di PUCCHIO – ci tengo a far rilevare che noi facciamo un’opposizione che porta avanti responsabilmente il proprio ruolo. Lo dimostra il fatto che sempre più siamo riferimento per i cittadini, che spesso non trovano amministratori disposti né all’ascolto e né a lavorare per la soluzione dei problemi di una città che appare allo sbando. Il mio Gruppo Consiliare, infatti, si è distinto per aver condotto un’opposizione sui fatti e non per aver buttato in caciara o in politica i problemi di Isola del Liri. E si è distinto anche per aver svolto il ruolo di minoranza propositiva quando si è trattato di affrontare problemi come la convenzione con Acea, il problema della sanità, degli usi civici, … trovando tuttavia una maggioranza chiusa e sorda anche rispetto a coloro che in aula rappresentano le istanze di circa 2.800 cittadini e, che già soltanto per tale ragione, meriterebbero rispetto istituzionale! Questi sono i fatti, lascio la politica del lamento e dell’insulto a chi rappresenta la peggiore Amministrazione che Isola del Liri abbia mai avuto, lascio la politica del lamento a chi vorrebbe un’opposizione docile e addomesticata e a chi, non avendo argomenti politici e di merito, usa parlare male delle persone, e preferibilmente in privato e non in aula consiliare, ma non risponde sui fatti. Per quanto ci riguarda, il Gruppo Consiliare “Progetto Comune” continuerà a dare voce alle istanze dei cittadini e a condurre un’opposizione responsabile, documentata e propositiva“.
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