Alatri – Querelle sul campo di calcio di Tecchiena

Andrea Tagliaferri
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Dopo la storia della supposta soppressione della delegazione comunale di Tecchiena Roberto Addesse torna a criticare l’azione della maggioranza, questa volta puntando il dito contro la delibera n. 136 del 12 agosto riguardante l’affidamento del nuovo campo di calcio di Tecchiena Castello.

  roberto addesseIn questo atto, il Comune affida in gestione temporanea all’asd Tecchiena Techna la struttura sportiva ma, secondo l’esponente dell’opposizione, i punti oscuri della delibera sarebbero molti.  E’ così che Addesse ha presentato in giornata odierna un’ interrogazione all’amministrazione da discutere nel prossimo consiglio comunale del 7 settembre. I punti dell’ interrogazione sono i seguenti, citiamo testualmente il testo dell’atto:
  1. La durata dell’affidamento, visto che al punto 1 del deliberato non viene specificata!
Considerando che sulla delibera in oggetto viene dichiarato che l’Amministrazione  potrà approvare la possibilità di utilizzazione anche ad altre società sportive che ne facessero richiesta, chiedo:
  1. chi stabilirà il calendario di utilizzo delle strutture (Nuovo Campo e Gino Sevi), il gestore o l’amministrazione comunale?
  2. Secondo quali criteri verranno determinati i rimborsi delle utenze al gestore per l’utilizzo delle strutture da parte di terzi?
Considerando che nella delibera in oggetto viene stabilito che l’A.s.d. Tecchiena Techna potrà utilizzare il Nuovo Campo per attività sportiva di allenamento o agonistica mentre il vecchio campo Gino Sevi solo per gli allenamenti, chiedo:
  • Dove si disputeranno le gare interne della prima squadra considerando che il nuovo campo di calcio è sprovvisto di illuminazione, che durante le gare invernali è indispensabile?
  • Dove si disputeranno le gare interne della formazione juniores considerando che queste vengono fissate anche di sabato pomeriggio dove spesso è indispensabile l’illuminazione?
Ma il punto più imbarazzante è il punto 3 di questa sciagurata delibera. Al punto 3/a della delibera infatti si afferma:” che l’affidamento ha carattere temporaneo e potrà essere interrotto in qualsiasi momento senza che ciò determini aspettative, spettanze, interessi e quant’altro a favore dell’associazione in parola”. Riguardo a quest’ultima dichiarazione chiedo:
  • Quali sono le motivazioni per cui l’affidamento può essere in qualsiasi momento revocato dall’amministrazione? visto che i casi non sono menzionati!
    A.T.
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