Tra le centinaia di candidati che hanno cercato voti per conquistare un posto al sole, i due più “maturi” risultavano essere Vincenzo De Santis e Pierino Naretti.
Il prof. De Santis, già preside di istituti scolastici anagnini, ha raggranellato un esiguo numero di preferenze, mentre Pierino Naretti già consigliere ed assessore con il centrodestra, ha sfiorato i 200 voti personali. Il baldo pensionato della Marazzi era stato primo dei non eletti con il sindaco Fausto Bassetta, e la maggioranza del Colonnello era stata granitica nei suoi riguardi: niente assessorato ad Ambrosetti (primo degli eletti con La Rete), se no ci fa sfigurare; noi quasi tutti laureati, lui senza neppure il diploma!”. La capacità di governo dei “quasi tutti laureati”, è stata poi dimostrata dalla serie di vicende scabrose culminate nelle dimissioni di massa, e da procedimenti il cui esito aiuterà i cittadini a capire. La stima dei cittadini per la “brava persona” Pierino è stata di nuovo dimostrata; la sua candidatura era stata voluta dall’interessato proprio per quello, per dimostrare ai saputelli il suo valore. Bravo Pierino! Jackal
