Serie A – Frosinone, 53mila dati sugli attaccanti con “Numeriamo” (Grafici)

Alessandro Andrelli
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(di Pier Giorgio Bianchi) Il lettore di un articolo apprezza soltanto il lavoro finale. Ed è giusto che sia così. Tuttavia per rendersi conto dell’analisi svolta nel seguente pezzo si deve considerare che sono stati analizzati più di 53 mila dati, equivalenti a diverse giornate di lavoro per inserire i dati in foglio di lavoro Excel, lavorarli, e provare ad interpretarli.

Un’occasione per imparare dalla vecchia stagione, facendo leva sui punti di forza e colmando quelli di debolezza. Analizzati portieri, difensori e centrocampisti, andiamo oggi a sviscerare le statistiche dei 7 attaccanti centrocampisti del Frosinone della passata stagione: Carlini, Castillo, Daniel Ciofani, Dionisi, Longo, Tonev e Verde. MINUTAGGIO Già da questa prima statistica si capisce molto del reparto offensivo del Frosinone nella passata stagione: CiofaniDionisi e basta. I gemelli del gol C-D ha giocato complessivamente il 78% dei minuti aventi a disposizione, in particolare Daniel Ciofani è stato l’attaccante più schierato da Stellone (primo per presenze, secondo per minutaggio soltanto a Leali). L’attaccane abruzzese è infatti sceso in campo nell’85% del minutaggio disponibile, mentre Dionisi si è fermato “soltanto” a quota 72%. Per trovare un altro attaccante gialloazzurro dobbiamo fermarci alle 22 presenze di Tonev (con un minutaggio medio di 49 minuti a partita). Seguono le 18 apparizioni di Samuele Longo (minutaggio medio di 18 minuti a partita) che, in percentuale, è stato addirittura meno utilizzato di Castillo, il quale, prima di tornare in Cile a gennaio, aveva coperto il 18% del minutaggio possibile, contro il 9% totale di Longo. Completano la rosa Carlini e Verde, impalpabili o quasi. attaccanti_01 attaccanti_02 CATTIVERIA Nonostante le sue poche apparizioni, Castillo è stato il giocatore più martoriato del Frosinone con più di 4 falli subiti ogni 90 minuti giocati. Se si guarda al valore assoluto invece Dionisi è stato il terzo attaccante della Serie A – a pari merito con Kalinic – a subire più falli: ben 83. D’altro canto, Dionisi è stato anche il quarto attaccante più falloso dell’intero campionato (60 falli fatti). Anche Ciofani si è dimostrato abbastanza falloso, concludendo al sesto posto con 56 falli fatti (e 53 subiti). La differenza sostanziale la troviamo però nei numeri dei cartellini gialli: 12 per Dionisi (quasi uno ogni 180 minuti) e soltanto 2 per Ciofani. Sintomo di un diverso agonismo da parte dei due attaccanti: Dionisi è stato ammonito una volta su cinque ogni qual volta ha commesso un fallo (20%), Ciofani soltanto nel 1,79% dei casi. Per Dionisi 10 ammonizioni per comportamento non corretto nei confronti dell’avversario e 2 per comportamento non regolamentare in campo. Al termine della stagione Dionisi è risultato il terzo giocatore più ammonito dell’intero campionato, troppo, per chi di mestiere fa l’attaccante. TIRI E GOL Più volte vi abbiamo raccontato di come il Frosinone si sia ben posizionato nella classifica dei tiri totali (488), concludendo all’ottavo posto. Tuttavia, se si vanno a considerare soltanto i tiri in porta, il Frosinone chiude terzultimo con 126 (una shot accuracy del 25,8%, la peggiore della Serie A, dove la media è stata del 32%). Nel grafico sottostante il dettaglio dei tiri bloccati, finiti fuori e dentro lo specchio della porta. attaccanti_03 La Shot Accuracy così bassa può trovare giustificazione nel fatto che gli attaccanti del Frosinone abbiano tentato tante, troppe conclusioni, dal limite dell’area. Precisamente il 50% delle conclusioni degli attaccanti sono arrivate da fuori l’area avversaria. attaccanti_04E’ questo il motivo per cui Ciofani e Dionisi, secondi soltanto alla coppia Higuain ed Insigne, per tiri tentati, si classificano al 19esimo posto (penultimo) per Shot Accuracy di coppia, ferma ad un 32%. Le cose migliorano, ma di poco, se si guarda alla Gol Conversion sul totale dei tiri effettuati. Ciofani e Dionisi si classificano 16esimi, con un 11% dei tiri trasformati in gol, a fronte del 16% di media. Chi avrebbe immaginato prima dell’inizio del campionato che Ciofani e Dionisi sarebbero stati l’undicesima coppia gol della Serie A? Di seguito riportiamo un po’ di numeri a supporto. attaccanti_05attaccanti_06 L’importanza del duo Ciofani-Dionisi emerge dalla tabella: soltanto Higuain ed Insigne sono stati più importanti in termini di gol e tiri per la propria squadra. attaccanti_07 Ultima nota sui colpi di testa. Daniel Ciofani è stato il quarto attaccante per tiri di testa in Serie A (22) a pari merito con Gilardino, soltanto uno in meno a D. Zapata e 2 in meno a Dzeko. Fuori classifica Pavoletti, primo con 31. Se guardiamo ai gol, Gilardino guida a quota 5, segue Pavoletti a 4 e poi un gruppone formato da Paloschi, Mandzukic, D. Ciofani, D. Zapata ed Higuain a quota 3. CONTRASTI AEREI Collegandoci ai tiri di testa, non si può non parlare dei contrasti aerei. Daniel Ciofani è risultato il primo in valore assoluto. Non tra le più alte la percentuale di contrasti aerei riusciti, ma si è fermato comunque ad un ottimo 45%. attaccanti_08 DRIBBLING Passando ai dribbling effettuati, si nota un Federico Dionisi sesta posizione assoluta per dribbling tentati. Tuttavia, tra i primi 10 (e non solo) è quello con la percentuale di dribbling riusciti più bassa. attaccanti_09Tra gli altri un disastroso 32% di dribbling riusciti di Massimiliano Carlini a fronte dei 4.56 dribbling tentati ogni 90 minuti giocati. Ottimo l’80% di Verde ed il 55% di Tonev. Daniel Ciofani si ferma al 32% di dribbling riusciti a fronte dei 37 tentati. PASSAGGI ED ERRORI Venendo ai passaggi, gli attaccanti del Frosinone sono stati molto meno impegnati rispetto ai propri compagni di reparto durante l’arco dei 90 minuti. attaccanti_10Poca quantità ma anche qualità. I giocatori gialloazzurri hanno concluso la stagione con un 39% di media di passaggi lunghi riusciti (contro il 56% della Serie A) e con un 72% per i passaggi corti (contro il 79% della Serie A). Nel grafico sottostante il dettaglio per ogni giocatore. attaccanti_11Tra le varie curiosità, spicca l’elevata precisione di Castillo, forse troppo presto scartato e rimandato in Cile. CONCLUSIONI Se il Frosinone avesse avuto un terzo attaccante, difficilmente si sarebbe salvato – visti i numeri da incubo della difesa – ma sicuramente avrebbe avuto una marcia in più. Di sette attaccanti in rosa, soltanto due sono andati in rete, unico caso in tutta la Serie A. Longo ha tradito le sue stesse parole (“Salverò il Frosinone con i miei gol”); Carlini si è dimostrato inadeguato per la Serie A; Tonev – con l’80% dei tiri provati da fuori area ed una Shot Accuracy del 26% – seppur con tanto impegno; ha dimostrato che non è un giocatore su cui fare affidamento per la fase realizzativa; Verde e Castillo non si sono mai ambientati e rimane qualche rimpianto per non avergli fornito le stesse opportunità che sono state concessi ad altri nelle condizioni. Ottimo, almeno sulla carta l’acquisto di Cocco. Con la conferma di Ciofani e Dionisi, le due vere risorse di questa squadra, l’attacco gialloazzurro, rischia di essere paradossalmente più forte in questa stagione in Serie B che la scorsa in Serie A. A Daniel, Federico ed Andrea lanciamo una sfida: segnare almeno 50 gol in tre nel prossimo campionato di Serie B per battere tre record:
  • Migliorare l’attuale record del Frosinone, corrispondente al settimo posto di Francesco Lodi con 20 gol della classifica marcatori 2007/2008;
  • Portare per la prima volta un giocatore del Frosinone a vincere la classifica marcatori di Serie B;
  • Portare per la prima volta due giocatori del Frosinone sul podio della classifica marcatori e migliorare il record della Juventus 2006/2007 con Del Piero primo a quota 24 gol e Trezeguet terzo a quota 15.
Negli ultimi dieci anni sono serviti in media 25 gol per vincere la classifica marcatori: 19 lo score più basso (Granoche nel 2014/2015, a pari merito con Catellani e lo stesso Cocco), 28 quello più elevato (Godeas nel 2007/2008). Buon campionato a tutti! Pier Giorgio Bianchi
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