Anagni – Politica e carta bollata, brutti presagi a Palazzo d’Iseo

catcst
2 MIn Lettura
La querela depositata presso il Comando deiCarabinieri di Anagni dal presidente del consiglio comunale avvocato Giuseppe Felli, contro la locale sezione di IDV, apre una stagione dagli esiti incerti.

L’accusa, riferita con ironica amarezza dallo stesso Carlo Marino è questa:È con grande onore e, lo ammetto, anche con un pizzico di orgoglio che annuncio di essere stati querelati dal presidente del consiglio del comune di Anagni Felli per aver oltraggiato il consiglio comunale. Oltraggiato per aver svelato il terzo e quarto segreto di Fatima e cioè scritto che in politica le cose che devono passare in sordina si fanno a ferragosto o a Natale e che questo consiglio sembra essere più un comitato di affari che una pubblica assise”. Daniele Natalia, collega di Felli, gli scrive gettando benzina sul fuoco: “Hai innescato, ripeto forse involontariamente, un meccanismo perverso che se lo adotta il Presidente del Consiglio lo potrà adottare chiunque. E allora si sposterà il piano del dialogo da politico ad altro. E ti faccio un esempio: se devo adottare il tuo stesso metodo, domani dovrò depositare una querela perché all’ultimo consiglio comunale io e i colleghi di minoranza, ma sono sicuro anche molti di maggioranza, hanno votato una delibera perché un assessore ha garantito una certa cosa sulla base di documenti in suo possesso redatti da un tecnico. É stato verificato in modo inconfutabile il contrario, e allora chi ha dichiarato il falso l’assessore o il tecnico?”. Nulla di buono, nel futuro prossimo della politica cittadina. Jackal
Condividi questo articolo
Nessun commento