Editoriale – Sora, De Donatis nella morsa di Forza Italia e Fratelli d’Italia

Francesca Merolle
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A poco più di due mesi dalle elezioni comunali il sindaco De Donatis sembra già finito in una morsa. Lo stanno stringendo, da una parte Forza Italia, dall’altra Fratelli d’Italia. A forza di stringere, prima o poi gli faranno male. Intanto, il male lo stanno facendo alla città di Sora con una presunta riorganizzazione degli uffici che fa discutere e prova malumori anche nel Salento. In modo particolare sulle spiagge di Lecce dove sta trascorrendo le vacanze una coppia di giovani sorani. In Comune, a Sora, si sono inventati una sorta di tela di Penelope. Hanno fatto e disfatto con il sindaco De Donatis nella morsa. I fatti…

Con la decadenza del Sindaco Tersigni è automaticamente decaduta la nomina, fatta nel rispetto dell’articolo 110, all’architetto Gaspare Vinciguerra, come dirigente dell’Ufficio Vigilanza e Condono. L’ufficio è così rimasto senza responsabile e con Delibera di Giunta dei primi di luglio, pubblicata caso strano solo verso la metà del mese, viene assegnato alla responsabilità dell’ingegner Facchini. Mentre le pratiche di condono possono aspettare la riorganizzazione amministrativa del Comune, tanto proclamata al popolo e tanto minacciata ai dipendenti (come se stare in un ufficio o in un altro potesse cambiare lo stipendio a fine mese e senza rendersi conto che fermare una macchina “infernale” come quella del comune significa soltanto danno per i cittadini e per i servizi), la Vigilanza non può attendere. I Vigili Urbani sembra si siano lamentati. Ci sono pratiche che non possono aspettare perché legate a procedimenti penali. L’ingegner Facchini chiaramente preoccupato, dopo aver parlato con il Sindaco, avrebbe firmato una nota. Si tratterebbe di un ordine di servizio al geometra Morsilli, con il quale gli assegnerebbe provvisoriamente la vigilanza. Dovrebbe lavorare presso il comando dei Vigili Urbani.  Perché Morsilli? A questa domanda è facile rispondere ma si sconfina politicamente a Isola Liri ed allora… sorvoliamo. Se preferite sor… votate. Con la categoria D1, il geometra può aspirare al grado di Tenente. Un piano perfetto che accontenta i portatori di voti e risolve tanti problemi. Ma ne crea uno nuovo. E non di poco conto. Sulle meravigliose spiagge del Salento, quelle vicine a Lecce, chi dal 2014 aspira e studia? Chi minaccia di far saltare il banco? Meglio il sindaco De Donatis. Così ci si fa un bel bagno politico, amministrativo e dirigenziale. Indietro tutta, motori al Max… Facchini, da grande uomo e grande dirigente che dimostra in ogni momento il suo carattere, avrebbe fatto una seconda lettera che annullerebbe la prima. Niente di fatto. Nessun incarico per la vigilanza, nessuno avrebbe al momento la possibilità di diventare tenente dei Vigili Urbani. Nessuno sbarrerà la strada ai bagnanti di Lecce e De Donatis avrà la morsa meno stretta. Per adesso… respira. La Redazione
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