Da oggi 2 settembre è attivo il Sostegno all’Inclusione Attiva 2016. Il progetto è rivolto alle famiglie in condizione economiche disagiate nelle quali siano presenti persone minorenni o figli disabili o donne in stato di gravidanza accertata. Il nucleo deve avere un indice ISEE inferiore o uguale a 3.000 Euro.
Hanno diritto i cittadini italiani o comunitari o lungo-soggiornanti, residenti in Italia da almeno 2 anni. Il contributo economico ha un importo mensile che va da € 80,00 per un solo componente a € 400,00 per nuclei di cinque o più componenti. Le domande andranno presentate nei 27 Comuni dell’AIPES. Successivamente, i beneficiari saranno chiamati dal Distretto Sociale AIPES di Sora per l’avvio dei progetti finalizzati all’Inclusione Attiva. Tabella esplicativa: Identificazione dei beneficiari del SIA 2016 • Requisiti del richiedente: cittadino italiano o comunitario o lungo-soggiornante, residente in Italia da almeno 2 anni. • Requisiti familiari: almeno un figlio minorenne o disabile, ovvero donna in stato di gravidanza accertata • Requisiti economici: ISEE < 3.000 euro • Non beneficiare di altri trattamenti rilevanti: il valore complessivo dei trattamenti economici, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale inferiore a euro 600 mensili • Assenza beni durevoli di valore: nessun componente in possesso di autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi antecedenti la domanda, ovvero di cilindrata superiore a 1.300 cc, nonché motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati nei tre anni antecedenti la domanda • Valutazione multidimensionale del bisogno (cfr. oltre): definizione di una scala di valutazione del bisogno in base a carichi familiari, situazione economica e situazione lavorativa. La scala attribuisce un punteggio massimo di 100 punti; per accedere al SIA ne sono necessari 45. • Inoltre, non accede al SIA chi è beneficiario della NASPI, dell’ASDI o altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati.
