Sono finiti nell’occhio del ciclone a Ferentino gli assessorati al turismo e al commercio dopo il “coprifuoco” di Ferragosto e lo sfogo del presidente della Pro Loco Luigi Sonni. Ebbene, come da noi informato, il Comune, mediante la polizia municipale, sta realizzando un monitoraggio delle attività commerciali, a quanto pare, anche per cercare di risolvere il problema delle chiusure in blocco dei bar che non fanno certamente bene al turismo.
Si sa, turismo e commercio viaggiano a braccetto, specie in una città d’arte, ma purtroppo molti negozianti e ristoratori lamentano gli ostacoli e la burocrazia, oltre alla crisi economica, posti dal Comune di Ferentino piuttosto che agevolare il commercio e incentivare nuove attività per “rianimare” il centro storico svuotato. Leggiamo allora un comunicato diramato ieri via web da Cris Bar, bar di Ferentino: “Si comunica che per ritardi da burocrazia del Comune di Ferentino (nonostante le richieste siano state fatte in largo anticipo) la serata di venerdì 19 agosto 2016, non si terrà. Ci scusiamo con tutti coloro che volevano passare una serata diversa dalle solite nel nostro territorio: purtroppo è molto difficile, per le organizzazioni, districarsi nell’utopia dell’amministrazione pubblica nonostante la buona volontà e la regolarità del lavoro”. Ai lettori ogni interpretazione (nella foto turisti nel Teatro romano. Tutti sognano una Ferentino sempre così “viva”). Aff
