Uno dei simboli di un tempo che non tornerà più. In soli vent’anni la tecnologia ha cambiato le nostre vite portando nelle tasche di tutti il telefono cellulare e rendendo, di fatto, completamente inutili le cabine telefoniche. Quella in piazza Risorgimento a Sora, una delle poche rimaste, e viene utilizzata come cassonetto dei rifiuti.
Come accaduto in tantissime città, potrebbe avere una seconda vita. Si chiama book-crossing ed è lo scambio di libri con persone sconosciute. Si entra nella cabina, si prende il libro che piace, si legge e poi si riporta. Piccole biblioteche improvvisate e soprattutto libere. Se nessuno ha voglia di farlo si potrebbe valutare la possibilità di smantellarla anche perché viene usata anche di notte per urinare o lasciare escrementi. Roberta Pugliesi
