La tristezza dell’ospedale anagnino, che ormai in troppi definiscono “ex” quasi per fatale accettazione di un destino ineludibile, è aggravata dalla morte dello storico cedro.
Un esperto ex ranger del Corpo Forestale dello Stato non ha dubbi “è secco da molto tempo; basta una pioggia intensa o l’effetto del vento per far cadere rami in testa ai passanti; debbono provvedere il Comune o la Asl: lo tagliano e lo sostituiscono con uno più giovane, che cresca per le future generazioni”. Jackal
