Agosto, tempo di vacanze: mare, montagna ma anche il giusto momento per scoprire i piccoli borghi di un’Italia tutta da ammirare. Sono sempre più numerosi i pellegrini che si mettono in cammino in direzione della Città Eterna.
La mattina del 9 agosto sono stati accolti al punto 113 della via Francigena del Sud, un folto gruppo di pellegrini fiorentini, partiti a piedi da Ceprano e diretti a Roma e che pernotteranno a Casamari. La custode Anna Maria e l’ospitaliere Enzo Cinelli (Confraternita S. Jacopo de Compostella di Perugia) hanno offerto loro un bicchiere d’acqua, un succo di frutta e una brioche con il sorriso che contraddistingue questa famiglia, insieme alla cartolina ricordo, il timbro sulle loro credenziali e dato informazioni utili sul percorso. <L’idea di aprire la casa natia ai pellegrini nasce spontanea nell’estate 2011 quando i primi pellegrini, con in mano l’esaustiva guida cartacea di
Monica D’Atti e Franco Cinti, hanno cominciato a transitare a piedi da Roma verso i porti pugliesi di imbarco per la Terrasanta –ha ricordato Enzo Cinelli custode del punto 113– Con il passare del tempo ho sempre operato volontariamente per mettere in sicurezza alcuni tratti di sentiero a Veroli, Boville Ernica, Monte San Giovanni Campano e Strangolagalli, incrementando la segnaletica (il pesciolino rosso il simbolo del tracciato) ed arricchendo il punto con alcune opere d’arte donate da artisti locali. Il lento cammino con zaino in spalla, bordone e credenziale è un fenomeno in crescita e la Ciociaria è una terra accogliente che offre molto. Certo c’è bisogno di gli interventi strutturali su alcuni tratti del percorso, per questo Comuni, Provincia, Regione e Comunità Europea, Chiesa ed associazioni di categoria, devono coinvolgere anche i tanti volontari che quotidianamente sono su strada e soprattutto non disperdere le già poche risorse economiche disponibili in improbabili percorsi ad hoc>.
nic
