Senzatetto derubato del suo borsone alla stazione ferroviaria. Ignoti malviventi ne hanno approfittato quando il clochard si era allontanato per andare in bagno.
Quel borsone era tutta la sua vita. Lì dentro c’era il suo mondo. Biscotti, per fare la colazione la mattina, sapone asciugamano e qualche indumento pesante da indossare quando fa freddo. Ma qualcuno, approfittando del fatto che si era recato in bagno glielo ha rubato. G. C. sessantadue anni invalido all’80% e senza un tetto sulla testa vive alla stazione ferroviaria di Frosinone. Ad assicurargli la sopravvivenza alcune persone di buon cuore che quotidianamente si preoccupano di fargli avere un pasto caldo. Da tempo l’uomo è in attesa di una casa popolare ma fino a questo momento (vive come un clochard già da sei anni!), è rimasto tutto lettera morta. Il furto di quel borsone adesso lo ha gettato nella più totale disperazione. Ma non è tutto. Sovente – avrebbe raccontato l’anziano – viene preso di mira dai bulli che frequentano, soprattutto la sera, la stazione ferroviaria. Nota da sottolineare: Il borsone dopo qualche ora lo ha ritrovato. Vuoto. Mar. Ming.
