Isola Liri – Movida: “Il selvaggio West”

Veronica Villa
2 MIn Lettura
Titola così, uno dei suoi ultimi post su Facebook, l’ ex sindaco Luciano Duro e noi rapiti da cotanta dialettica prendiamo in prestito.

Duro è sempre una voce autorevole in tema di intrattenimento di qualità e chi meglio di lui, storico fondatore del Liri Blues,  è in grado di offrire una disamina critica della ‘movida’. Ricorda nostalgico di quando Isola era “veramente il salotto della Ciociaria, l’esempio di come si faccia cultura ed intrattenimento. Eravamo i primi, adesso gli altri hanno imparato da noi e noi siamo gli ultimi.” Per trovare offerte decisamente migliori, secondo Duro, “non bisogna andare lontano, basta recarsi a Veroli, San Donato, Alvito, Arpino, Gallinaro o senza prendere la macchina fare quattro passi e raggiungere Castelliri”. Insomma alle “iniziative piacevoli e di qualità”  offerte oltre le mura della città, si contrappone la bolgia di “duecento ragazzotti” che ad Isola trovano il permesso di fare ciò che altrove è vietato:” ubriacarsi, danneggiare l’altrui proprietà (..), risse notturne fino le prime ore del mattino.” Di lei, la ben nota movida, parla poco in prima persona, se non per riconoscerla come l’arma roboante al servizio di “venditori di fumo, che stanno propagandando il nulla vestito di una forbita oratoria fine a sè stessa, per nascondere con le parole una disarmante incapacità di progettualità .”  Nel frattempo dagli ambienti politici di maggioranza iniziano a trapelare le prime preoccupazioni: nella seduta consiliare di lunedì la consigliera Monica Mancini ha richiesto più controlli. Sceriffi e Far West? Veronica Villa

 

TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento