Amaseno – Meccanico accusato di rivendere auto rubate, patteggia la pena: condannato a un anno e 10 mesi

chiaro13
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Meccanico di 30 anni, residente ad Amaseno, era stato accusato di rivendere auto rubate modificando i telai con targhe e numeri di veicoli stranieri incidentati.

Ieri mattina, l’uomo, accusato di riciclaggio e rappresentato dall’avvocato Gianmarco Conca del foro di Latina, ha patteggiato la pena a un anno, dieci mesi e venti giorni di carcere. I fatti risalgono a tre anni fa, quando nel corso di un’operazione della polizia stradale vennero sequestrate ben 32 vetture per un valore di circa 300 mila euro. Il meccanico venne arrestato e successivamente posto ai domiciliari. L’inchiesta era partita dalla polizia stradale di Sora, la quale aveva scoperto una serie di auto di provenienza illecita. Tutti i veicoli erano collegati all’officina meccanica di Damiano Zomparelli ubicata ad Amaseno. Gli accertamenti avviati in tal senso hanno portato poi alla scoperta di questo modus operandi illecito. Secondo le accuse, le auto venivano contraffatte e quindi ripulite, utilizzando numeri di telaio e targhe di auto che circolavano in Spagna o con documenti di vetture gravemente incidentate sempre all’estero, principalmente in Germania ed in Olanda. Secondo quanto emerso dalle indagini, il meccanico, temendo misure restrittive, si stava preparando per scappare all’estero. Dagli accertamenti era emerso che i codici del telaio erano stati ripunzonati artigianalmente. Ma attraverso il numero del motore gli agenti sono riusciti a risalire ai dati del veicolo. In questa vicenda erano finiti anche alcuni automobilisti, accusati di aver messo in atto questa attività illecita. Ma, ieri mattina, difesi dagli avvocati Rosario e Mario Grieco e dallo stesso Gianmarco Conca, che oltre al meccanico difendeva anche uno di questi, sono stati prosciolti. Messa alla prova, invece, per un operaio di Ferentino, difeso dall’avvocato Tony Ceccarelli. Mar. Ming.
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