La marcia di avvicinamento verso il referendum sulla riforma costituzionale è ormai entrata nel vivo. Nelle prossime ore ci sarà la visita del Ministro Boschi, che arriverà in provincia proprio per parlare di questo tema. Ma in varie realtà, tra cui Ceprano, esponenti politici locali hanno già iniziato un cammino per cercare di promuovere le ragioni del “SI”. Per questo motivo è nato il comitato “Basta un SI – Ceprano”. A promuovere l’iniziativa un folto gruppo di iscritti al Partito Democratico ma anche esponenti della società civile. Come presidente del Comitato è stato nominato l’avvocato Antonio Radice.
Nei giorni scorsi si è svolto un incontro organizzativo al quale hanno partecipato anche il Deputato Nazzareno Pilozzi ed il Senatore Francesco Scalia. Spiegano dal Comitato: <L’iniziativa di costituire il comitato del “SI” scaturisce dalla necessità di avere il più ampio coinvolgimento dei cittadini sugli argomenti oggetto del referendum, ed è per questo che a breve si attiveranno punti d’incontro dove fornire informazioni sui cambiamenti che si avrebbero nella nostra carta costituzionale con la vittoria del SI. Il comitato “Basta un SI’–Ceprano” è inclusivo; sono pertanto gradite le adesioni di quanti vorranno sostenere le ragioni del “SI”>. Nelle prossime settimane verranno organizzati degli ulteriori incontri ai quali prenderanno parte docenti universitari e parlamentari che hanno votato la riforma costituzionale. Concludono i responsabili del Comitato: <Sono anni che da ogni schieramento si grida che bisogna superare il bicameralismo paritario, che bisogna fare le riforme per rilanciare l’Italia, che bisogna tagliare i costi della politica: finalmente adesso abbiamo la possibilità di cambiare passo. Per questo ci aspettiamo che a Ceprano, come nel resto del Paese, si condividano le ragioni della riforma costituzionale>. CAP
