Una seduta delicata quella di questa sera a Sora dove il consiglio si è riunito per dibattere e votare l’assestamento di bilancio.
L’argomento delicato è diventato “esplosivo” quando il consigliere di opposizione Ernesto Tersigni ha evidenziato il mancato rispetto dell’iter dettato dal regolamento. In sostanza, ha spiegato l’ex sindaco, si è portato in consiglio l’assestamento di bilancio senza la convocazione della commissione, perchè non ancora costituita. Da ciò deriva l’illegittimità dell’approvazione dell’assestamento che ha come termine ultimo di scadenza il 31 luglio e che, quindi, non avrebbe più tempi di approvazione con conseguente scioglimento del consiglio comunale. “Si tratta di un vizio gravissimo e pertanto chiedo il ritiro dei punti” ha detto l’ex sindaco Ernesto Tersigni che, proprio sulla irregolarità della procedura, ha annunciato il ricorso al Prefetto.
La maggioranza, restando attonita, chiede lumi al segretario generale il quale spiega che il consiglio deve mettere ai voti il proseguo della seduta. Il tempo stringe e l’assestamento va approvato, entro oggi. Dunque si va ai voti e il gruppo di De Donatis decide di andare avanti. L’assessore Paolacci illustra il bilancio, i consiglieri di opposizione continuano a fare domande tecniche e precise. L’aria è tesa. Dopo un duro faccia a faccia, l’opposizione esprime la volontà di abbandonare l’aula al momento del voto perché non può votare a fronte di una procedura non corretta. Quindi alla votazione del primo punto – di quelli sul bilancio – escono per rientrare dopo la votazione. Red.
