(di Alessandro Andrelli) Dopo due anni e mezzo di clima giustizialista all’interno delle mura del palazzo comunale e di totale chiusura verso i cittadini, inseriti in liste d’attesa chilometriche per un semplice appuntamento con il sindaco, si resta esterrefatti nel leggere la dichiarazione rilasciata, qualche giorno fa, dal primo cittadino alla stampa, in merito al Mattatoio <Il ricorso promosso dal Consorzio, per il tramite dell’avvocato Salera, mortifica però quell’idea di dialogo e di confronto che costituisce il tratto distintivo dell’amministrazione che presiedo>.
“Uno, nessuno e centomila” De Donatis, sindaco di Sora, mentendo senza ritegno e contro ogni evidenza, ribalta la realtà che lo riguarda ed inventa una favola piena di “orchi cattivi” e tranelli. Continua così la sua presa in giro verso i sorani. La colpa è sempre degli altri (mai la sua!!!) ed arriva addirittura a parlare <del marchio di fabbrica di un’azione politica strumentale che va ben oltre l’interesse di parte con volontà di bloccare l’azione dell’amministrazione contro l’interesse comune>. Da brivido! Davvero da brivido!!! Viene spontaneo chiedersi se quest’uomo ci fa o c’è (sempre politicamente s’intende!!!), perché a questo punto non si sa davvero più cosa pensare. De Donatis ha sicuramente dimenticato (è di memoria corta in determinate situazioni) che tutto il discorso “convenzione Mattatoio” è frutto dall’amministrazione Casinelli dove lui era assessore ai Lavori Pubblici (nonché nuovo sindaco “in pectore”) e la Paolacci al Commercio ed alle Attività Produttive. Il primo cittadino dimentica anche di aver dichiarato l’immobile nella piena disponibilità del Comune di Sora (leggi qui), quando invece sapeva benissimo che, da anni, lo stesso è concesso in uso a terzi e che lì si svolge ogni giorno macellazione. Il sindaco dimentica anche che è onere del Comune acquistare il terreno dove delocalizzare tale attività e costruire un nuovo mattatoio. Concentrato solo su Tg24, si perde ad immaginare “piani diabolici” senza rendersi conto di essere vittima solo delle proprie bugie ed incapacità. Nessun pensiero ai sorani, perché il suo sguardo è rivolto lontano e guarda altrove. Povera Sora! Davvero povera Sora affogata soltanto da parole prive di riscontro reale e da continui e ridicoli articoli di auto acclamazione, che poi si perdono nel nulla. Da quasi tre anni, si distrugge solo quello che c’è e non si “edifica” niente di nuovo. Oramai la storia è sempre la stessa! Cosa ha realizzato De Donatis e la sua piattaforma in tutto questo lungo periodo di comando? Cosa sta facendo in concreto la maggioranza per questa città? Quale promessa elettorale si è concretizzata in più di mezza legislatura? Chiacchiere… ancora chiacchiere… e soltanto chiacchiere, quali colonne portanti del peggiore gruppo di governo che si ricordi a memoria d’uomo, capace soltanto di attribuirsi meriti non propri e di dare colpe agli altri. Con tristezza infinita, guardiamo Sora stare sempre peggio. Oramai è inutile negarlo… De Donatis è il sindaco che proprio non si doveva fare! Alessandro Andrelli
