Alatri – Decoro urbano e polemiche…

Andrea Tagliaferri
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Confronto a distanza tra il Delegato al Centro storico e il Movimento Cinque Stelle.

  A pochi giorni dalla consultazione elettorale, una volta affidate le deleghe, al consigliere comunale Fausto Lisi è toccata quella al centro storico, anche se questa scelta del sindaco ha scatenato polemiche e contestazioni da parte delle opposizioni, in particolare di Tarcisio Tarquini. Lisi ha preso l’incarico sul serio e ha cominciato i primi passi, segnalando interventi in diverse zone, come a Porta San Pietro, via Circonvallazione, piazza Regina Margherita e Museo civico e Bitta. “La politica dei piccoli passi – ha spiegato il consigliere – credo che paghi sempre. Il centro cittadino aveva bisogno di interventi adeguati e li stiamo facendo, e ne seguiranno altri. Una cosa mi preme, però, vorrei lanciare un appello alla cittadinanza affinché abbia più a cuore il decoro urbano. Qualche giorno fa durante la pulizia dell’area dei Giardinetti sono sbucate fuori bottiglie, lattine persino pannolini per bambini. Le panchine restaurate in piazza Regina Margherita già sono state imbrattate. Noi cerchiamo di fare il nostro dovere come amministrazione, ma ci appelliamo anche al senso civico che dovrebbe appartenere a tutti. Ricordando che la Città di Alatri è di tutti e la dobbiamo salvaguardare”. A stretto giro, però, arrivano anche le prime critiche come quelle dei Cinque Stelle che accusano la maggioranza di vantarsi di cose che, in realtà, sarebbero solo ordinaria manutenzione. “ …Quello che però avremmo voluto leggere– recita una nota dei grillini alatrensi- era di un piano annuale con rendicontazione economica e tecnica della riqualificazione di tutte le aree verdi nel territorio della nostra città considerando anche il mantenimento continuativo di quest’ultime e le probabili spese per atti vandalici che andrebbero sempre ipotizzate, ma forse era chiedere troppo. Visto che dopo cinque anni di questa amministrazione e la sua riconferma, finalmente sono iniziati i “lavoretti” come nel post (sui social ndr) viene specificato, vorremmo suggerire al delegato Lisi di considerare anche il ripristino di tutte le fontane che ad Alatri sono oramai chiuse da anni, fontane che tempo addietro davano un immagine sicuramente migliore della nostra città, partendo dalla fontana Pia nella piazza centrale che è praticamente sempre senza acqua tranne che in qualche ora improbabile per proseguire in quella nella p.zza Regina Margherita, oramai uno stagno. Troverà nella nostra pagina di FB un nutrito elenco delle fontane di Alatri. Vorremmo anche puntare l’attenzione a quelle che in questi ultimi 20 anni sono magicamente scomparse. Leggendo il contratto che Acea e il comune stipularono si evince che la fornitura da parte del gestore è garantita h24 quindi sicuramente rifornire le fontane non sarà un problema per questa amministrazione, magari utilizzando un sistema a recupero per evitare altri sprechi come fa impunemente Acea. Fiduciosi che il delegato Lisi farà tutto in tempi strettissimi – conclude la nota -inizieremo fin da adesso a preparare le macchine fotografiche per immortalare la nuova veste che Alatri sta per prendere”.   And. Tag.
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