Msgc – Carenza idrica, cittadini disperati

Alessandra Cinelli
2 MIn Lettura
Il servizio idrico…fa acqua da tutte le parti. Mentre i cittadini protestano, chi potrebbe fare qualcosa tace

La popolazione più volte è scesa per le strade a protestare nella frazione di Colli per i rubinetti a secco da giorni mentre in altri luoghi come a Porrino l’acqua potabile si perde nei fossi. <La mancanza di investimenti per sostituire l’acquedotto colabrodo -denuncia Fare Verde– procura perdite di grossa entità e di fatto le riparazioni sono all’ordine del giorno. Purtroppo c’è da dire che le perdite segnalate sono solo quelle “stradali” che si possono vedere, ma Fare Verde punta il dito anche sulle perdite occulte e non riscontrabili alla vista che non potranno mai essere quantificate. La popolazione deve soffrire la carenza idrica a prescindere e dopo anni di calvario si è rafforzata la convinzione che non ci sia nessun interesse nel gestire il servizio idrico integrato. Nonostante la crisi idrica e il ridotto afflusso di acqua, la depurazione resta come era, nulla è cambiato e nei fatti Monte San Giovanni Campano si ritrova con tutti i depuratori malfunzionanti e/o senza autorizzazione allo scarico. Fare Verde annuncia l’interessamento della Direzione Ambiente della Commissione Europea per il razionamento idrico a cui è stato sottoposto Monte San Giovanni Campano. La perdita presente a Porrino è solo l’ultima in ordine cronologico che deve essere riparata anche se fosse solo per rispetto alla gente di Colle Scalone che riceve acqua potabile per 4 ore la settimana, come risulta dalla dichiarazione ottimistica scritta dal gestore del servizio idrico e pubblicata sul sito web del Comune di Monte San Giovanni Campano>.
nic
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento