Alatri – Deleghe e legittimità, Tarquini chiede un Consiglio comunale “ad hoc”

Andrea Tagliaferri
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A pochi giorni dalla querelle legata all’assegnazione di Deleghe ad Assessori, consiglieri e al Presidente del consiglio, l’esponente di Alatri in Comune rincara la dosa: “Se ne occupi l’Assise cittadina”

Nei giorni passati Tarcisio Tarquini aveva sollevato il problema delle deleghe consiliari assegnate dal Sindaco a dieci (su dieci) consiglieri dei gruppi di maggioranza, compreso il Presidente del Consiglio stesso ed aveva chiesto pubblicamente che il sindaco recedesse da questa decisione a suo avviso viziata da motivi di legittimità, oltre che di opportunità politica. tarcisio tarquini consiglioLa risposta del Sindaco, a nome dell’Amministrazione, era arrivata con una nota stampa, nella quale si negava l’esistenza del problema respingendo perciò la richiesta di recedere dalle decisioni assunte e di rinuncia, da parte del Presidente del Consiglio, alla delega o alla presidenza dell’assemblea. A questo punto il prof. Tarquini, dopo essersi confrontato anche con altri professionisti di varie discipline e aver letto pareri giuridici e sentenze, ha deciso di continuare la sua battaglia, rinvenendo motivazioni sia di ordine politico, sia legale/giuridico. “Sono costretto a insistere sul tema e a chiedere – per il rilievo e i delicati profili di legge e responsabilità toccati – che di esso venga ufficialmente investito il Consiglio comunale in una seduta da convocarsi con l’urgenza dettata dalla avvertita necessità di risolvere questo delicato problema di tipo istituzionale, mettendo così gli organi del Comune nelle condizioni di operare senza pregiudizio e affrontare con la massima efficacia le emergenze della nostra città. Con la presente chiedo, perciò, al Presidente del Consiglio Comunale di convocare, nei tempi più brevi, una seduta del Consiglio comunale con all’ordine del giorno: Esame della situazione determinatasi con l’assegnazione da parte del Sindaco di deleghe consiliari al Presidente del Consiglio e a dieci consiglieri comunali. Provvedimenti conseguenti. Nel contempo faccio richiesta al Segretario Generale del Comune di supportare la discussione e le decisioni del Consiglio con un proprio motivato parere sulla questione sollevata”. Andrea Tagliaferri
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