Stava mendicando. Questo sembrerebbe il motivo per cui un uomo di colore è stato picchiato al mercato di Sora.
Un fatto davvero increscioso è accaduto questa mattina, intorno alle dieci e trenta, al mercato di Sora. Un povero mendicante di colore stava passeggiando tra le bancarelle del mercato chiedendo ai passanti un aiuto per affrontare la giornata, giusto per mangiare. L’uomo mite e segnato dalla povertà a cui lo ha costretto la vita si è fermato nei pressi di una bancarella sul Lungoliri Mazzini. Questa sosta non deve essere piaciuta ai venditori ambulanti che hanno subito avvicinato il povero uomo spintonandolo per allontanarlo. Secondo quanto riferito da una testimone, che è rimasta agghiacciata da tanta cattiveria, gli ambulanti sono arrivati addirittura alle mani mentre il poveretto si allontanava senza replicare. Un episodio di razzismo che non ha suscitato nemmeno la reazione degli spettatori che non solo non sono intervenuti in prima persona ma che non si sono nemmeno rivolti alle autorità. Un atto tanto disumano non è accettabile in una società che si dichiara “civile”. Non è accettabile che un uomo che ha dentro di sé già molta sofferenza venga picchiato ed umiliato per il solo fatto di chiedere aiuto. Quello che ci si augura è prima di tutto che non si ripetano più fatti simili, ci si augura che gli autori si rendano conto della gravità del loro gesto e che in un modo o nell’altro chiedano perdono, ma ancor di più che questa vicenda risvegli le coscienze di ognuno. Marta Ferrari
