Incidente in Via San Magno, vetture danneggiate e nessun ferito ma polemiche alle stelle per la carenza di segnaletica.
Nel tardo pomeriggio di venerdì scorso due vetture, una Opel Astra SW ed una Fiat Punto, sono venute a collisione in Via San Magno, alla biforcazione che dà accesso agli impianti sportivi. La Opel proveniva dal Palazzetto, mentre la vecchia Punto percorreva Via San magno diretta verso Osteria della Fontana. Dopo l’urto che interessava la parte anteriore di ognuna delle due macchine, il conducente della Punto invitava l’altro ad assumersi la responsabilità del sinistro, compilando in tal senso il modulo di constatazione amichevole. L’automobilista della Opel non ci stava, spiegando che lui si era immesso senza fermarsi perché alla intersecazione delle strade non esiste segnale di stop né obbligo di dare la precedenza. La discussione rischiava di deteriorarsi quando, fortunatamente, giungeva un carabiniere residente nei pressi, che fa servizio in un comune vicino. Animato da propositi amichevoli e constata la buona fede dei protagonisti del sinistro, il sottufficiale spiegava che, nonostante le apparenze, l’assunzione di responsabilità spettava al conducente della Punto in quanto, in assenza di segnaletica “ha la precedenza chi proviene da destra”. L’assicuratore di quest’ultimo, interpellato telefonicamente, ammetteva di essere a conoscenza di quella ed altre situazioni analoghe, e che purtroppo il suo cliente doveva assumere la responsabilità dell’accaduto. Il territorio anagnino consta di una serie di incroci e bivi privi di segnaletica, e capita non di rado quanto accaduto in Via San Magno. Alcuni degli automobilisti in transito, solidali con i protagonisti dell’incidente, borbottavano “invece di spendere migliaia di euro nella inutili telecamere ai varchi Ztl, perché non acquistare ed installare qualche segnale?”. Non hanno affatto torto. Jackal
