Si è svolto ieri sera, di fronte a migliaia di persone, il tradizionale “Faone d’San Giuanne”, organizzato dall’associazione “I ragazzi del Faone”.
Il fuoco è stato acceso sulle rive del fiume Liri intorno alle 22.30. Oltre all’accensione della “pupatta” ci sono stati sono stati giochi, animazione e numerosi stand. Curiosità. I falò accesi nei campi la notte di S. Giovanni erano considerati, oltre che propiziatori anche purificatori. I contadini si posizionavano principalmente su dossi o in cima alle colline, e accendevano grandi falò in onore del sole, per propiziarsene la benevolenza. In alcuni casi si bruciava, come per l’epifania, un pupazzo, così da bruciare la malasorte.
