Venerdì 24 termina il mandato del dottor Sergio Ricciuti che consegnerà il “collare” al nuovo presidente, Michele Ciufo. Termina un anno di grande intensità e progettualità, un anno in cui il Rotary club ha messo in campo tutte le sue forze per realizzare attività molto apprezzate ed utili. Ne parliamo con il presidente Sergio Ricciuti e tracciamo un bilancio di questo anno.
Presidente, qual è la sua valutazione di questa esperienza?
Senz’altro positiva, dal punto di vista umano e dal punto di vista sociale. Abbiamo lavorato molto e bene, ho avuto sempre la collaborazione dei soci che sono sempre stati presenti con il loro contributo materiale e con i loro preziosissimi suggerimenti. Raffaele Di Sarno, il mio predecessore, mi ha lasciato alla guida di un club in forma smagliante, il resto è venuto da solo. In questo anno il club è cresciuto molto, sono aumentate le donne, e la crescita è stata notevole nei settori giovanili, pensi che adesso siamo più di 110 soci e che il sig. Michele Casadonte, nostro referente distrettuale ha definito il club “fiore all’occhiello del distretto 2080”.
C’è qualche settore che ha risposto meglio?
Vorrei porre l’attenzione sull’effettivo, cioè i nostri soci, che rappresentano molte categorie professionali e che sono sempre stati presenti nelle attività del club che si compone di tre parti, il Rotary club che
è passato da 47 soci a 56 con una componente femminile salita al 20%, il
Rotaract (giovani da 19 a 30 anni) che
è passato da 13 a 17 soci e l’Interact (giovani da 14 a 18 anni) che
è passato da 3 a 35 soci. Quindi in assoluto il settore che ha risposto meglio è stato quello dei giovanissimi ma l’insieme è cresciuto molto,
da 63 a 108 soci ed in particolare i club giovanili cominciano a lavorare molto bene insieme e ci aspettiamo una ulteriore crescita del Rotaract. Ma quello che va sottolineato è che, pur mantenendo una individualità ed una totale autonomia, i tre club hanno saputo lavorare insieme in modo proficuo con grande spirito di servizio.
Quali sono le attività più apprezzate?
Mi sembra che tutte abbiano avuto un buon riscontro. In primo luogo abbiamo cercato di dare continuità ai progetti esistenti, come il
corso di alfabetizzazione informatica giunto alla terza

edizione, e la
giornata di prevenzione del diabete e delle patologie cardiovascolari che è arrivata alla quarta edizione. Penso però che il
progetto distrettuale sulla sicurezza dei ragazzi fino a 13 anni sia quello, socialmente più importante. Lo scorso anno abbiamo formato nel
circoli scolastici del territorio, insegnanti e personale ATA, sulla disostruzione infantile e quest’anno abbiamo inserito il primo soccorso completando la loro formazione. In più quest’anno abbiamo donato
due defibrillatori ai Circoli Scolastici di Cassino ed abbiamo organizzato dei corsi specifici, in collaborazione con la Croce Rossa di Cassino, per gli operatori che sono stati abilitati ad utilizzarli. Inoltre abbiamo donato altri
tre defibrillatori (e la formazione degli operatori)
al Comune di Cassino, al Tribunale di Cassino ed all’Abbazia di Montecassino che ne erano privi.
La presenza del Rotary club si è sentita anche in campo culturale con premi e patrocini
Il
premio dedicato al nostro
primo presidente e socio fondatore “Vincenzo Golini Petrarcone” è arrivato quest’anno alla XXX edizione. Come è noto il premio viene assegnato allo studente del
Liceo G.Carducci che si è diplomato con il massimo dei voti ed ha conseguito nell’ultimo triennio la media più elevata. Da quest’anno abbiamo inserito un premio speciale per i due studenti del liceo Scientifico che sono stati selezionati per l’assegnazione del
premio G.Pellecchia ed il caso ha voluto che uno di loro ottenesse la menzione e l’altro addirittura, e per la prima volta, risultasse vincitore di questo premio nazionale. Infine il nostro club ha seguito due istituti di Cassino, il II Circolo Didattico ed il liceo Europeo San Benedetto, nel
concorso nazionale sul Cyberbullismo ed una studentessa del Liceo ha vinto il premio con una menzione speciale per gli elaborati (temi) dei ragazzi delle scuole superiori.
Abbiamo visto molta attività e molti rotariani venire a Cassino…
Certo, il tema di questo anno è stato
“Cassino, la mia città” ed abbiamo coltivato rapporti di amicizia con numerosi club. Ad esempio siamo andati a
Tivoli per visitare
Villa Adriana e Villa d’Este, a Cava dè Tirreni per visitare l
’Abbazia ed a
Salerno per vedere le
luminarie, a
Roma per il Giubileo ed a Palermo per visitare la città nei luoghi del Gattopardo ed abbiamo sempre incontrato i Rotary club del posto. Quando poi abbiamo organizzato la seconda edizione del
Rotary day (mattina visita guidata all’Abbazia e pomeriggio passeggiata nell’area archeologica e nella Rocca Janula) abbiamo avuto un grande successo di adesioni ed i partecipanti provenivano da oltre 10 club del distretto. Non solo ma abbiamo ospitato anche
trentacinque rotariani francesi (Bourges Aquitania) ed inglesi (Aylesbury una città vicina ad Oxford) con i quali abbiamo passato due bellissime giornate accompagnandoli nei posti più noti della nostra città. I rapporti sono nati all’insegna di simpatia e cordialità e sono destinati a continuare nei prossimi anni.
Le “conviviali” hanno avuto ospiti molto “stimolanti”

Vedo che non vi è sfuggito nulla. Le conviviali sono un momento importante della nostra vita associativa e sono anche l’occasione confrontarci, ascoltare ed imparare. Abbiamo avuto ospiti molto importanti e stimolanti, ne citiamo qualcuno.
Ad ottobre l’ambasciatore del Vietnam, venuto a Cassino in occasione del Festival degli Studenti Vietnamiti che il nostro club ha patrocinato, a gennaio il Magnifico Rettore dell’Università di Cassino, prof. Giovanni Betta, a febbraio Gianni Rivera che ci ha fatto rivivere quell’incredibile 4-3 di Italia Germania, ad aprile S.E. il prefetto della provincia di Frosinone, la dottoressa Emilia Zarrilli, ed a maggio il dr. Donato Formisano, entrambi soci onorari del nostro club. Infine a maggio abbiamo avuto il grandissimo piacere di avere ospite Alessandra Buonanno, figlia del nostro socio Pompeo, scienziata di fama mondiale, definita la “maga delle formule” direttrice del prestigioso Istituto di Fisica Nucleare Max Planck di Potsdam, Berlino.
Per concludere quest’anno avete realizzato il vostro “obiettivo salute”
Si è trattato di un progetto unico in Italia ed ambizioso, realizzato grazie alla piena collaborazione delle
farmacie di Cassino, che è consistito in
una serie di attività di prevenzione ed informazione sanitaria. In primo luogo la rubrica, proprio sul vostro giornale, una pagina interamente dedicata alla prevenzione. Ben trenta numeri che hanno impegnato numerosi specialisti ed hanno accompagnato il progetto da ottobre a maggio. Poi la giornata di prevenzione di ottobre, con venti specialisti in piazza ad offrire gratuitamente la loro consulenza, la
Croce Rossa di Cassino che ha tenuto due corsi uno di primo soccorso e l’altro di disostruzione, e la prevenzione cardiologica (ECG gratuito con refertazione immediata del cardiologo) e della tiroide (ecografia gratuita e refertazione immediata dell’endocrinologo). Quindi il
Banco Farmaceutico che ha consentito di
raccogliere e donare farmaci alla Casa della Carità ed alla Parrocchia di Sant’Antonio. La settimana di
prevenzione del diabete, in collaborazione con il
Comune di Cassino ed il Campus Biomedico ed infine la giornata di prevenzione del diabete e delle patologie cardiovascolari che quest’anno ha presentato la novità del “
diabete ed oral care” grazie all’intervento degli
odontoiatri e che ha impegnato ben cinquanta volontari.
Abbiamo dimenticato qualcosa?
Si ma vorrei concludere che quest’anno abbiamo partecipato, per la prima volta, alla
Maratona di Roma. Due nostri soci hanno concluso la loro gara e grazie alla loro partecipazione ci hanno consentito di raccogliere ben
2.500,00 euro per il progetto End Polio Now che sta consentendo la
totale eradicazione della Polio dal nostro Pianeta. Ci sarebbe ancora tanto da dire e raccontare ma desidero concludere con un
sincero ringraziamento a quanti ci sono stati vicini e ci hanno consentito di realizzare queste attività di servizio. Al mio successore, Michele Ciufo, che si insedierà il primo di luglio, i più sinceri auguri di buon lavoro nella certezza che saprà ben lavorare a servizio del nostro territorio.