<Cari concittadini, la macchina del fango avviata cinque anni fa continua la sua folle corsa anche a pochi giorni dal ballottaggio. Alla guida al momento ci sono Roberto De Donatis e Augusto Vinciguerra che continuano irrispettosi ad umiliare la vostra intelligenza e ad infangare il lavoro di questa amministrazione nonché la figura istituzionale che ho l’onore di ricoprire>. Inizia così una lettera aperta a firma del Sindaco Ernesto Tersigni ed indirizzata ai sorani.
<Evidentemente, non sanno, o meglio, fanno finta di non sapere che dietro quelli che loro definiscono ingannevolmente “lavori elettorali” c’è un’attenta programmazione frutto di mesi di lavoro e di finanziamenti ottenuti con grandi sacrifici e difficoltà. I lavori sulla strada per l’accesso all’ospedale, così come la riqualificazione di parco Valente erano già in progetto e l’iter per la loro realizzazione ha preso il via da molto tempo. Invece di essere felici per la concretizzazione di due opere tanto attese l’opportunistico duo De Donatis-Vinciguerra le strumentalizza a fini meramente elettorali. Questa è una ulteriore dimostrazione che alla “nuova coppia” non interessa assolutamente nulla del bene della città avendo invece come unico obiettivo la conquista delle poltrone ed una misera spartizione di potere. Questa amministrazione quel che ha potuto ha fatto, nel pieno rispetto delle leggi e del bilancio comunale. Per crescere ci vuole tempo e per migliorare servono tanti sacrifici. Una città alla rovina, cosi come era Sora cinque anni fa, ha dovuto rinunciare a tanto per veder realizzato molto. Ne sono un esempio le periferie che hanno aspettato 5 anni per far si che il centro tornasse a splendere, ma che per i prossimi cinque anni raccoglieranno i frutti dei propri sacrifici, o l’illuminazione pubblica che a breve vanterà un impianto nuovo ed efficiente. In questi cinque anni di amministrazione che stanno giungendo al termine, avevamo intenzione di realizzare tanti progetti per il nostro ospedale anche in collaborazione con il dottor Vinciguerra che ci aveva fatto credere di avere a cuore esclusivamente la difesa e la crescita del SS Trinità. Purtroppo dobbiamo ammettere che si trattava di un bluff. Vinciguerra non ha mai lavorato con noi per l’ospedale ma unicamente per se stesso, acquisendo visibilità e potere per fini politici, tradendo la fiducia di tutti noi. Eppure questi signori continuano a parlare di onestà? De Donatis e Vinciguerra non avendo reali argomentazioni di critica nei nostri confronti e trovandosi a guidare un gruppo nato già vecchio, vogliono far passare la nostra proposta di una Giunta tutta nuova come un bocciatura dell’attuale esecutivo. Sono orgoglioso, invece, della decisione degli assessori uscenti di cedere il passo ai giovani, che in quest’ultimo periodo hanno dimostrato ottime capacità e autentico amore per la città. Sono ancor più entusiasta della scelta dei giovani di farsi avanti, sentendo la responsabilità di “fare” per Sora. La fusione delle due realtà, l’esperienza e la novità, porterà freschezza, competenza, esperienza all’interno di una Giunta che sarà in grado di proseguire il percorso di rinascita di Sora. Un esecutivo che sarà piena espressione della volontà dei cittadini sorani che noi, al contrario degli “alleati”, abbiamo ascoltato con sensibilità ed attenzione nel corso di tutta la campagna elettorale. Vi invito a non raccogliere le critiche di personaggi politici come De Donatis che ormai invadono case e negozi alla ricerca di voti. Come ricorderete, nella consultazione elettorale del 2011, è riuscito a mala pena ad avere un posto in opposizione, entrando lui solo in consiglio con il 15% di preferenze. Come dimenticare, poi, che l’amministrazione che lo vide assessore ai Lavori Pubblici tenne bloccati per anni i contratti di quartiere che noi, invece, abbiamo ripreso ed utilizzato appieno per ridare un volto nuovo a tutto il centro storico. Anche l’annoso caso Tomassi, ben noto a De Donatis, ha creato gravissimi danni all’amministrazione comunale che, però, è riuscita, grazie all’approvazione del PRU San Giuliano e zone limitrofe a imboccare la giusta strada che porterà all’attesa riqualificazione dell’area. Solo fatti, quindi, e tanta concretezza, mi spingono ad andare avanti in difesa della nostra amata città. Il triste primato del fallimento lo lasciamo a lui che in questo è stato insuperabile>. MESSAGGIO ELETTORALE A PAGAMENTO
