L’arrivo di Pasquale Marino sulla panchina del Frosinone era il primo tassello, fondamentale e imprenscindibile del nuovo corso gialloazzurro 2016-2017 dopo l’era Stellone. Ora fatto il “timoniere” va creato il puzzle che comporrà la nuova rosa del Frosinone in serie B.
Si partirà probabilmente, come la logica di mercato vuole, dalle conferme dei giocatori attualmente sotto contratto. Poi la valutazione di mercato andrà fatta sulle eventuali partenze, sul valore di mercato che avranno alcuni giocatori e su quanto la società vorrà monetizzare, sempre se l’intenzione sia quella di vendere per poi investire nuovamente. Senza falsa retorica, la serie A ha senza dubbio aumentato il valore di mercato di giocatore sotto contratto come Daniel Ciofani, Dionisi, Soddimo, Gucher, Kragl, Blanchard, Gori e Paganini, tanto per fare i nomi più blasonati della rosa gialloazzurri. Tenerli tutti? Sarebbe un sogno, vista la categoria che quest’anno il Frosinone affronterà, ma le cosiddette “minors” di serie A non staranno a guardare e potrebbero puntare gli obiettivo su uno o più talenti gialloazzurri. In quel caso, come il presidente Stirpe ha più volte detto: “Nessuno partirà se non sarà soddisfatta la richiesta del Frosinone“. Bisognerà, dunque, monetizzare il più possibile, dopo l’investimento fatto in serie A, e la fiducia riversata in una rosa che è maturata molto, e che almeno negli elementi sovra indicati potrebbe ancora ben figurare in serie A. Il Ds Giannitti è sicuramente il più attivo in casa gialloazzurra. Il feeling con Marino dovrà essere totale, anche perché con lui parte un nuovo progetto tecnico-sportivo targato Frosinone Calcio. Alessandro Andrelli
