Ieri pomeriggio, in campo, tra i pali, si è visto un grande, grandissimo Mauro Vigorito.
Non era facile: dopo tanto tempo in panchina, date tutte le aspettative, considerata la pressione. Vigorito invece, estremo difensore giallazzurro fino a ieri nell’ombra più totale, ha dimostrato non solo di poter essere un degno sostituto di Bardi, ma di saper fare parate che miracolose è dir poco. Chi lo avrebbe immaginato? Chi poteva pensare che al suo esordio stagionale avrebbe parato un rigore salvaguardando il 2 a 0? Che avrebbe parato tiri di una complessità unica con una sicurezza da veterano? Che avrebbe difeso il risultato costruito dai compagni con la tenacia di chi ci tiene a fare bene, di chi vuole far sapere di potercela fare, di chi, pur rimanendo umile, vuole dimostrare di non essere inferiore a nessuno? Vigorito si è fatto trovare pronto in tutti gli episodi in cui la squadra ha avuto bisogno di lui. C’è da pensare che inizieremo a vederlo più spesso in porta dal primo minuto? Elena Picchi
