Frosinone – Chef ciociari in conclave…riunione di stelle a Torrice

Irene Mizzoni
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“Quando pronunciamo il verbo cucinare – scrive l’associazione cuochi delle provincia di Frosinone – dobbiamo ricordare che esso corrisponde ad un insieme di verbi inscindibili tra loro come: osservare, scoprire, studiare, sperimentare, creare. Aggiungiamo a questo concetto altri due valori accrescitivi: bellezza e condivisione, e avremo coniugato la parola cuochi, ovvero colui che si distingue per capacità e professionalità rispetto a chiunque altro si cimenti ai fornelli. In ambito professionale bisogna poter imparare e crescere, sia per esaminare le tendenze del degustatore che per saperne di più su tutte quelle innovazioni tecnologiche presenti nel panorama mondiale dell’enogastronomia. Per un cuoco, quindi, aggiornare le proprie conoscenze non è semplice e soprattutto non è sempre possibile farlo in luoghi di confronto “a due passi da casa”. Grazie alle associazioni di categoria che entrano in contatto diretto con i cuochi, quest’anno si è svolto in provincia di Frosinone”.

  La FIC (Federazione Italiana Cuochi) ha superato le aspettative degli iscritti ed ha permesso all’Associazione Provinciale Cuochi di Frosinone, diretta dal cuoco Antonio Cristini, di partecipare al corso di aggiornamento che si è tenuto a Torrice, grazie ai responsabili di Corsi e Concorsi Lady Chef Mirella Crescenzi e lo Chef Enrico Chirico, presso L’Antico Ruscello, un ristorante del circuito frusinate che ha messo a disposizione sale e cucine per una due giorni “full immersion” veramente interessante. Il maestro di cucina ed Executive Chef Michele D’Agostino ha confezionato piatti creativi, in cui ritrovare sempre i due concetti fondamentali della cucina: la tradizione e la qualità. Lo chef D’Agostino non ha mai sconvolto i parametri organolettici delle materie prime, piuttosto ha saputo trasmettere l’amore per la scoperta e la curiosità di chi è consapevole di voler stupire con mille interpretazioni. Essiccazioni, affumicature, clorofillazioni, cotture a bassa temperatura e quanto altro esiste ormai nella cucina creativa, ma rispettando la naturalezza e l’aromaticità degli ingredienti più significativi della dieta Mediterranea. Per queste lezioni c’è stata ampia partecipazione degli associati e molta collaborazione tra giovani e vecchie guardie della cucina; insieme hanno lavorato con grande amore per ottenere un grande risultato che portasse alla ribalta l’Associazione Provinciale dei Cuochi di Frosinone (Ciociari). Al termine della due giorni, sono stati consegnati gli attestati da parte dello chef Circiello che, come sempre, ha sottolineato l’impegno profuso della FIC del Lazio nei confronti delle federazioni provinciali”.
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