Ceprano – Storia e romanzo, in aula consiliare “Il mistero del codice veronese”

Carlo Capone
2 MIn Lettura
“Il mistero del codice veronese”: un mix di storia e romanzo nell’opera di Teresa Ceccacci che verrà presentata domenica pomeriggio, alle 17,30, nella sala consiliare “Sandro Pertini” a Ceprano.

La presentazione del libro sarà anche l’occasione per un dibattito storico. Come si legge sul sito www.ibs.it sulla pagine di presentazione del libro “Nel 1924 il paleografo Luigi Schiaparelli, esaminando i codici conservati nella Biblioteca Capitolare di Verona, trovò un orazionale mozarabico. Il testo liturgico, di origine spagnola, presentava sul margine superiore del retro del terzo foglio, precedute da due croci, due righe tracciate da una mano sicura e abile, accompagnate da una misteriosa scritta, di carattere apertamente simbolico e allusivo. Subito al di sotto, in latino, un ringraziamento al Signore Onnipotente, un’insolita e inquietante rosa dei venti, e ancora una scritta con lodi al Signore. Fin dal suo ritrovamento il codice ha destato l’attenzione di numerosi studiosi, impegnati a decifrare la scritta misteriosa e a rispondere a due cruciali interrogativi: chi l’ha scritto, e soprattutto qual è il suo reale significato? L’antico manoscritto, destinato a recapitare un messaggio che avrebbe sconvolto per sempre le menti dei fedeli, approda a Verona e dopo secoli torna messaggero della vera conoscenza. Un arcidiacono, provetto scienziato intento a fare della sua città una piccola Gerusalemme, e una donna, travolta dall’importanza del suo stesso sangue, danno vita a una trama misteriosa”. Per l’occasione interverranno, oltre all’autrice,  lo storico Arduino Maiuri, autore della Prefazione, lo sceneggiatore e regista Roberto Leoni, come lettori di alcuni stralci dell’opera gli attori Valentina Reggio e Ettore Belmondo. A moderare Giuliana Lombardi. A fare gli onori di casa il sindaco Galli e l’Assessore alla Cultura Celani. CAP
Condividi questo articolo
Nessun commento