Anagni – Navigatore satellitare e un bicchiere di troppo, giovane nel labirinto

Irene Mizzoni
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Nella tarda serata di domenica 29, l’eccesso di zelo del navigatore satellitare aggiunto all’allegria donata dai troppi “bicchiere della staffa” giocavano un brutto scherzo al giovane conducente di una Y10.

Consapevole di dover tornare a casa prima che la mente gli si ottenebrasse del tutto, e rinunciando a seguire i consigli di chi insiste “quando non sei completamente in sé, non metterti alla guida”, il giovanotto attivava il navigatore del telefonino, non fidandosi della sua personale “bussola”. L’apparecchio, scegliendo la via più breve, lo portava ad imboccare una stradina in ripida discesa. Dopo qualche centinaio di metri, un viottolo ed una siepe che, materializzatasi nel buio, finiva di frastornarlo. L’auto finiva tra i rami, e il baldo giovane fuori della Grazia di Dio. Dopo un paio d’ore in stato di incoscienza, riusciva a formare un numero amico: il carro attrezzi di Maurizio si rivelava risolutore per una situazione veramente critica. Jackal
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