I ragazzi affetti da autismo hanno finalmente una sede. L’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Cassino ed il sindaco Giuseppe Golini Petrarcone hanno ufficialmente consegnato le chiavi della nuova e moderna sede al presidente di “Liberautismo”, Alberto Terenzio.
Un momento di grande commozione quello vissuto dai tanti genitori dei ragazzi che da anni vivevano una situazione di estremo disagio. Nel centro potranno svolgere attività di aggregazione e socializzazione. La sede è stata realizzata nell’ex scuola comunale di Ponte La Pietra che è stata sgomberata da abusivi e lasciata in condizioni di estremo degrado. “Hanno persino rubato le finestre ma noi non ci siamo lasciati intimidire – ha detto Stefania Di Russo – ed ecco che dopo tante difficoltà il nostro sogno nel cassetto è divenuto realtà“. “La mia amministrazione in questi cinque anni ha lavorato sodo a favore del terzo settore e delle persone affetta da disabilità – ha spiegato il sindaco Petrarcone –. Queste persone non verranno lasciate sole come accaduto prima del nostro insediamento quando i fondi destinati a questa gente venivano utilizzati per altri scopi“.
