Se la serie A può aver dato un vantaggio al Frosinone, anche in ottica retrocessione, questo lo si può imputare all’incremento del potere d’acquisto della rosa del Frosinone Calcio dopo la stagione 2015-2016 nella massima serie. In che senso? Ci sono giocatori che hanno sicuramente fatto benissimo in questo campionato, e che sono di proprietà del Frosinone legati a un contratto in essere. Quali scenari si potranno profilare? Lo ha cercato di spiegare il presidente Stirpe nell’ormai nota conferenza di lunedì scorso a Frosinone.
“Dei giocatori in scadenza Carlini si è tirato fuori da solo. Il suo procuratore mi ha chiamato un mese fa ma ho detto lui che tutto si sarebbe discusso a fine stagione. Il ragazzo si è tirato fuori da solo, e mi dispiace. Zappino era in scadenza e posso dire verrà rinnovato per la prosisma stagione. Poi ci sono giocatori che hanno un anno di contratto con noi e il Frosinone Calcio è intenzionato a rispettare il contratto con tutti. Anche con chi ha più anni di contratto, siamo sicuramente contenti di confermare tutti per la prossima stagione. Chi volesse andar via può farlo, specialmente se non sente più le motivazioni o non sposerà il progetto tecnico del nuovo allenatore. Sicuramente c’è una cosa importante da dire. Nessuno andra via da Frosinone se non verranno soddisfatte le nostre richieste. La serie A è stata una vetrina per tutti, un’occasione per tanti, e da questo è giusto anche che la società ne possa trarre vantaggi. Se ci saranno offerte per i nostri tesserati valuteremo con il ragazzo ogni possibilità, ma la priorità è fare gli interesse del Frosinone, e di cerco non possiamo sminuire una rosa che ha ben fatto, pur non ottenendo la salvezza, in serie A”. Parole chiarissime, messaggio altrettanto diretto a tutti. Si potrà anche rimanere con la forza a Frosinone, perchè la priorità è quella di dare quanto dovuto alla società, a chi la gestisce e a chi in questi anni ha fatto crescere il gruppo portandolo dalla Lega Pro alla serie A. Alessandro Andrelli
