Continua a tenere banco quanto accaduto sabato nel settore ospiti del “Benito Stirpe”.
Il vetro rotto e gli altri danni causati nel settore riservato ai sostenitori del Perugia continuano a far discutere e intanto volano gli stracci fra le due società.
Apprendiamo che, correttamente, il presidente del Perugia, Massimiliano Santopadre, si è reso disponibile al pagamento dei danni procurati nel settore ospiti dello stadio ‘Benito Stirpe’ in occasione della gara di sabato scorso. Allo stesso tempo c’è da segnalare che un tifoso del Perugia si è in maniera altrettanto corretta autodenunciato per l’infrazione procurata al vetro di separazione dal campo dal medesimo settore ospiti. Il tifoso ha dichiarato di essere stato spinto contro la vetrata dopo il gol del vantaggio della squadra biancorossa, quindi il danno è stato provocato in maniera indiretta.
Ufficio Stampa
Frosinone Calcio
Nel frattempo però il Perugia ha risposto, difendendo la sua tifoseria e parlando di “mancanza di stile e correttezza” fra la due società e di strumentalizzazione di un episodio che non può portare ad accusare di vandalismo “un’intera città”.
Questa la nota del club umbro:
In riferimento a quanto accaduto a Frosinone e alla denuncia fatta nei nostri confronti siamo con immenso dispiacere costretti a rispondere in maniera perentoria che la nostra tifoseria è tra le più corrette d’Italia e strumentalizzare con video e foto degli episodi spiacevoli, secondo noi, è una grande mancanza di stile e di correttezza tra Società. Vogliamo a questo punto precisare che il vetro rotto da un nostro tifoso è stato tempestivamente denunciato agli addetti allo stadio. Inoltre precisiamo che il porta salviette del bagno sarà ripagato anche se ci teniamo a dire che un’intera città non può essere accusata di vandalismo in modo così scorretto generalizzando per un episodio singolo accaduto durante la partita. AC Perugia Calcio
