Si è svolta nella mattinata di oggi presso la sala consiliare del Comune di Ferentino, la cerimonia di premiazione dell’ASD Volley Ferentino, recente vincitrice del campionato di serie D femminile, traguardo storico per la società amaranto e per la città gigliata.

Dopo i trionfi sul campo la premiazione ufficiale da parte dell’amministrazione comunale oggi in Comune. Presente il sindaco di Ferentino, Antonio Pompeo, che ha ricevuto una maglietta dell’Otovision Ferentino con le firme di tutte le giocatrici, e l’assessore allo sport del Comune di Ferentino, Luca Bacchi. Entrambi hanno commentato con orgoglio l’impegno e i risultati delle ragazze gigliate, prime nel loro campionato e promosse in serie C femminile.

Lo stesso sindaco Pompeo, ha ricordato l’impegno cittadino a livello sportivo, sia con i motori che con la pallavolo del presidente dell’ASD Volley Ferentino, Massimo Datti. Le difficoltà strutturali e logistiche sono sicuramente all’ordine del giorno, e anche su questo il sindaco Pompeo ha ribadito il suo pieno sostegno sia per la pallavolo che per il calcio a 5. I lavori alla palestra Itis dovrebbero partire già nelle prossime settimane, per permettere poi il regolare svolgimento delle attività agonistiche.

Per la società amaranto è intervenuto il presidente Massimo Datti che ha ricordato il percorso impegnativo affrontato negli ultimi anni dalla società, dopo gli straordinari anni con la prima squadra maschile. Poi si è passati alle premiazioni di rito, con una targa ricordo per tutte le ragazze e lo staff tecnico, e un quadro dedicato alla promozione dell’ASD Volley Ferentino per il presidente Datti e la dirigenza presente. Foto di rito finale, tanti sorrisi, e strette di mano. L’atto conclusivo di due settimane di festeggiamenti per l’Otovision Ferentino, che ha voluto ringraziare tutti i suoi sponsor, alla mattinata erano presenti alcuni dirigenti dell’istituto bancario BCC. Complimenti a tutti e al prossimo ottobre, mese nel quale inizierà il campionato di serie C femminile.
Alessandro Andrelli
(Fonte fotografica: Francesco Savelloni)