L’hanno definita una impresa storica, una vittoria di Davide contro Golia ed in effetti è davvero così. Un podio, quello di Ayrton Badovini al Mondiale Supersport conquistato domenica sul circuito di Sepang, che entra nella storia e che inorgoglisce innanzitutto Castelliri nonché l’intera la provincia di Frosinone. Nel video le interviste esclusive di Irene Mizzoni con riprese e montaggio di Paolo Peticca.

Sì, perché il pilota di Biella ha corso (esordendo proprio domenica in sostituzione dell’infortunato Scott) in sella ad una
moto tutta
made in Ciociaria. L’ha costruita pezzo per pezzo il
Team
Lorini Honda dei fratelli Livio e Vincenzo. I due esperti meccanici castelucciani – diplomati all’Itis di Isola del Liri – da sempre hanno una grandissima passione per le moto e le corse. Si dice che la loro bravura sia talmente nota e riconosciuta che in provincia quasi tutti i bikers, prima o poi, siano passati nell’officina Lorini per mettere appunto i loro bolidi a due e quattro tempi.

Una passione trasformata in professione bullone dopo bullone: prima il lavoro – come dipendenti – in scuderie prestigiose e poi, finalmente, con la creazione di un Team tutto loro, il
Gemar Ballons Team Lorini Honda, con il quale quest’anno partecipano al mondiale Supersport.

Domenica nulla avrebbe fatto presagire
un risultato così importante: il Team Lorini Honda infatti, solo qualche giorno prima aveva deciso di schierare Ayrton Badovini – che non correva da mesi – in sostituzione dell’ infortunato Glenn Scott. Domenica, dopo una gara al cardiopalma sul prestigioso circuito malese
, il piccolo team di provincia ha battuto i giganti del moto mondiale entrando nella storia.

Oggi pomeriggio, il rientro dei meccanici Livio e Vincenzo Lorini a Castelliri. Gli amici di sempre, la famiglia insieme al sindaco di Castelliri, Francesco Quadrini, li hanno attesi nel piazzale dell’officina.
Grande festa per i due talenti dei motori, emozionatissimi.
Noi di Tg24.info eravamo presenti e abbiamo raccolto le loro impressioni e i loro desideri. Ecco cosa ci hanno svelato.
Irene Mizzoni