Dopo il piano d’investimenti presentato questa mattina alla Regione Lazio per lo stabilimento FIAT di Piedimonte San Germano, nel pomeriggio si sono succedute le dichiarazioni ufficiali da parte di rappresentanti politici e associazioni di categoria sull’importante novità che potrebbe dare nuovi impulsi all’economia della provincia di Frosinone. Ecco integralmente le varie comunicazione:
FRANCESCO DE ANGELIS, Presidente del Consorzio Asi “Sono stati finanziati, dalla Regione Lazio, tre progetti proposti dal Consorzio Asi per lo stabilimento Fiat di Piedimonte San Germano e per il relativo indotto. Il primo progetto, inerente il depuratore di Villa Santa Lucia, riguarderà lavori di implementazione del sistema di trattamento biologico, defosfatazione filtrazione e disinfezione dell’impianto consortile, necessari al miglioramento ed efficientamento del ciclo di depurazione oltre che all’adeguamento rispetto alle intervenute norme in materia ambientale per un importo pari a 1,4 milioni. Il secondo sarà incentrato sulla manutenzione straordinaria dell’acquedotto terme Varroniane a ridosso dello stabilimento Fiat finanziato con 363.851,84. Con un finanziamento di circa 210mila euro, infine, si effettueranno lavori di manutenzione straordinaria dell’impianto di illuminazione su strada Asi negli ingressi 1 e 4 per la Fiat di Piedimonte San Germano. Ringrazio il Presidente Zingaretti – ha continuato l’On. De Angelis -, l’Assessore Fabiani e tutta la Giunta regionale del Lazio per il finanziamento di tre progetti importanti e prioritari per lo stabilimento Fiat di Cassino. Grazie alla legge 46 la Regione mette in campo risorse a sostegno del programma di sviluppo e per il rilancio dello stabilimento. Il Consorzio Asi, con questi interventi, farà la sua parte per favorire il processo di reindustrializzazione, nuova occupazione e competitività del sistema industriale della nostra Provincia”. ANTONIO POMPEO, Presidente Provincia Frosinone “Un modello operativo funzionale ed efficace nell’organizzazione, rapido nei risultati e realmente calibrato rispetto alle esigenze del territorio e dell’apparato produttivo locale, in questo caso Fca e relativo indotto.La Provincia di Frosinone ha coordinato il gruppo di lavoro con i Comuni di Cassino, Piedimonte San Germano, Villa Santa Lucia e i Consorzi industriali, tenendo presente gli incrementi di traffico indicati da FCA, che ha portato alla stesura di progetti operativi per la riqualificazione e il miglioramento della viabilità e del sistema della pubblica illuminazione nell’area perimetrale allo stabilimento di Piedimonte e al sistema dell’indotto. I progetti sono stati presentati alla Regione Lazio, che li ha accolti e finanziati. Ritengo importante sottolineare come il territorio abbia saputo scrivere una bella pagina di buona politica e di buona amministrazione, lavorando in maniera seria e sinergica per supportare il rilancio economico e produttivo locale, che passa necessariamente attraverso una rete infrastrutturale a servizio delle imprese. Un sentito ringraziamento a tutti i componenti del tavolo operativo per l’impegno e la professionalità dimostrata, così come alla Regione Lazio, al Presidente Zingaretti, agli assessori Guido Fabiani e Fabio Refrigeri per il pacchetto di iniziative a sostegno del settore dell’auto: dal rifinanziamento della legge 46/2002 alle call per il riposizionamento competitivo del tessuto produttivo territoriale. Permettetemi anche un ringraziamento ai funzionari e ai tecnici dell’Amministrazione provinciale per il lavoro svolto. Questa progettualità infatti evidenzia e rilancia in maniera chiara l’importanza e la funzione del nuovo Ente di Area Vasta, centrale nelle dinamiche di pianificazione territoriale. Lo abbiamo dimostrato, dialogando con la Regione Lazio , per il recupero delle economie di spesa della legge 46 e con l’intervento che stiamo completando sulle strade di competenza provinciale attorno allo stabilimento Fca per circa 1milione e 300mila euro, tra l’altro completando la fase progettuale, del riaccertamento delle somme, del successivo bando e dell’affidamento dei lavori in soli cinque mesi. Sul sistema produttivo e infrastrutturale locale la Provincia c’è, incide in maniera importante e, se messa in condizioni di operare, facendo affidamento sulle professionalità di cui dispone, intende continuare a svolgere il suo prezioso ruolo”.
MARINO FARDELLI, Consigliere Regionale del Lazio “Oggi è realtà quella mozione che presentai come mio primo atto in Consiglio regionale a favore della Legge 46 e quindi della Fiat, che fu recepita all’unanimità e alla quale sono seguiti fatti concreti e stanziamenti che permetteranno il rifacimento di strade, illuminazione, rete idrica e fognaria e che sosterranno l’indotto. Tre milioni e mezzo infatti sono stati stanziati per i lavori infrastrutturali a partire dalla viabilità fino agli impianti idrici che si aggiungono ai circa 1,26 milioni già stanziati a favore della provincia di Frosinone e da luglio 15 milioni di euro per un bando rivolto alle imprese dell’automotive e della logistica. Un piano della Regione Lazio per accompagnare il rilancio produttivo della Fiat Fca e quindi anche della ripresa economica del cassinate e della provincia di Frosinone, un apporto al rilancio industriale di Cassino che porterà a grandi investimenti e a nuove assunzioni. Le istituzioni stanno davvero facendo la loro parte e la Regione Lazio con il Presidente Zingaretti che ringrazio per la sua presenza e attenzione per il nostro territorio, stanno lavorando bene perché questa provincia torni ad essere appetibile e competitivo”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale Marino Fardelli, capogruppo LB Obiettivo Lazio”. MARIO ABRUZZESE, Consigliere Regionale del Lazio “Con la ripresa la ripresa del distretto della meccanica e nella fattispecie con la produzione della nuova Giulia si richiede un impegno costante delle istituzioni per la realizzazione di infrastrutture in grado di mettere le aziende in condizioni di produrre e di essere competitivi. Il finanziamento, quindi, relativi alla legge 46/2002, presentato oggi da Zingaretti, pari a 3 milioni 500 mila euro potrebbe rappresentare una spinta in più per il rilancio dell’indotto FCA e per le infrastrutture a supporto dell’impianto di Piedimonte San Germano. Ora è importante ce tutto ciò che è stato descritto dal governatore, trovi al più presto una sua applicazione. In parole povere, che quanto scritto si tramuti celermente in opere cantierabili”. Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese consigliere regionale di Forza Italia del Lazio e Presidente della Commissione Speciale Riforme Istituzionali”. DANIELA BIANCHI, Consigliere Regionale del Lazio “Rafforzare l’area industriale di Cassino per farla diventare una delle più avanzare al mondo e allo stesso tempo rilanciare l’occupazione e lo sviluppo della provincia di Frosinone. E’ questa la sfida che in Regione Lazio stiamo sostenendo da quasi tre anni e oggi facciamo un ulteriore passo in avanti. Come annunciato oggi dal Presidente Zingaretti, ai 1,2 milioni già investiti per le infrastrutture che servono lo stabilimento FCA di Cassino, se ne aggiungeranno altri 3,5 milioni. Mentre a luglio arriveranno 15 milioni per il settore automotive. Fondi che serviranno a rafforzare e innovare le reti di impresa legate allo stabilimento di Cassino e all’automotive e che fanno parte del piano di reindustrializzazione del Lazio da 150 milioni di euro. Non parliamo quindi di investimenti occasionali, dettagli dagli annunci di Marchionne, ma da politiche e progetti che, dopo anni di deserto, stanno riportando sia l’area nord che quella sud della provincia di Frosinone al centro dello sviluppo del Lazio. Accanto allo sviluppo, resta la consapevolezza di dover affrontare anche l’emergenza lavoro per la provincia di Frosinone. Il 20 maggio il Presidente Zingaretti istituirà il tavolo sul Lavoro . Tavolo a cui sarà chiamato a partecipare anche tutto il tessuto produttivo della provincia per dare risposte alle tante crisi aperte. Un segnale di forte attenzione che arriva direttamente dal Presidente Zingaretti. Le quasi 4mila assunzioni annunciate dall’AD Marchionne per il solo stabilimento di Cassino, se confermate, devono essere l’occasione unica per ripensare l’economia locale, sostenere la rete di PMI presenti e riqualificare le aree industriali. Tutto questo per favorire l’arrivo di nuovi progetti industriali che possano creare lavoro”. MAURO BUSCHINI, Assessore Regionale del Lazio “Grazie al finanziamento della Regione Lazio di 3,5 milioni sarà possibile intervenire, fattivamente e in tempi brevi, per il rifacimento del manto stradale, per gli impianti di depurazione, per l’illuminazione viaria e per interventi infrastrutturali a sostegno della Fiat e del relativo indotto. Risorse preziose, che dimostrano come la Regione stia continuando a lavorare e a fare la sua parte in un momento in cui l’azienda torinese investe nel nostro territorio favorendo nuova occupazione e una maggiore competitività del sistema industriale del Lazio e della Provincia di Frosinone in particolare”. GUIDO D’AMICO, Presidente Confimpresa Italia “Quanto proposto dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti sulle infrastrutture per il territorio di Frosinone non solo è condivisibile, ma assolutamente irrinunciabile e decisivo per una porzione della Regione Lazio che sta vivendo due realtà contrapposte: quella della crisi e quella del rilancio. Una cura attenta del sistema infrastrutturale, può assicurare certezze sulla crescita economica. Non si può non tenere nel giusto conto degli investimenti di Fca, che assicurano una proiezione globale della multinazionale e accanto a questa anche ossigeno e prospettive per l’indotto che per decenni è stato costretto a convivere con la crisi dell’industria automobilistica. Investire nei territori a vocazione industriale, come quello del Frusinate, significa stimolare la crescita, garantire lo sviluppo e creare nuovi posti di lavoro. Ora ci auguriamo che i tavoli sul lavoro proposti dal Governatore Zingaretti nel corso della presentazione del piano per il rilancio dell’indotto Fca producano risultati certi nel breve periodo. ConfimpreseItalia, sin da ora, assicura il suo impegno per soluzioni condivise. Altri territori della Regione Lazio, come quello di Civitavecchia, che ha nel porto una delle infrastrutture decisive per lo sviluppo della Regione hanno necessità di infrastrutture all’altezza di questo nome e decisive per vincere le sfide economiche con altri Paesi d’Europa e non solo. Non si tratta di una semplice sfida di una piccola porzione di territorio o del solo Lazio, ma qualcosa di decisamente più importante, di interesse nazionale”. PIETRO ZOLA, Presidente Co.Si.La.M. “È con grande soddisfazione che abbiamo appreso il Programma operativo degli interventi per l’indotto dell’impianto Fca di Piedimonte San Germano predisposto dalla Regione Lazio per un’area strategia del territorio. Un piano di interventi che è stato illustrato questa mattina, martedì 10 maggio, nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione del responsabile dell’Ufficio Tecnico del Cosilam, ing. Vincenzo Di Vizio, delegato dal Presidente assente per impegni istituzionali improcrastinabili con il sindaco di Cassino. L’area FCA è particolarmente importante per tutto il centro Italia ed è di vitale importanza che si intervenga per dotare la zona di infrastrutture all’avanguardia. Proprio in questo senso il Cosilam ha già sottoscritto una convenzione con il Comune di Cassino per i lavori di messa in sicurezza dell’agglomerato industriale dal valore di due milioni di euro e nella giornata di giovedì sarà sottoscritto il contratto con l’impresa vincitrice e, quindi, si darà il via ai lavori. Siamo pronti, inoltre, anche a partire con un altro intervento, non appena firmata la convenzione con il Comune di Cassino, da due milioni di euro nella zona dell’indotto. Auspichiamo che la Regione Lazio accolta anche gli altri progetti già illustrati dal Consorzio per la viabilità di accesso agli stabilimenti Weber di Aquino, San Pellegrino di Castrocielo e dell’impianto di depurazione di Villa Santa Lucia”. La Redazione