Sulla questione Baratto amministrativo, discussa dopo una mozione presentata dall’opposizione nell’ultimo consiglio, interviene il capogruppo con delega ai Servizi sociali Arduino Fortuna. Fortuna spiega che fino a questo momento la situazione a tal riguardo è ancora abbastanza indefinita, è impossibile approvare un qualsiasi tipo di regolamento e, per questo motivo, l’opposizione cavalca un tema solo per fare demagogia e populismo.
Spiega Fortuna:<Ritengo che la peggiore malattia della politica sia il populismo. Parlare in modo superficiale di uno strumento ancora imperfetto qual è il Baratto Amministrativo, tutt’ora oggetto di attenzione da parte del legislatore e della Corte dei Conti, raccontando di inesistenti possibilità di compensare con eventuali lavori il mancato pagamento delle imposte comunali degli anni pregressi, vedi la mozione presentata dall’opposizione in Consiglio, mi sembra demagogia allo stato puro. Come Amministrazione ci siamo impegnati seriamente dal primo giorno nell’ambito delle politiche sociali e di sostegno alle situazioni di disagio, nonostante le note difficoltà di bilancio. Ricordo solo le maggiori misure, quali il potenziamento del sostegno al reddito con l’introduzione dei Voucher, le esenzioni Irpef per i redditi fino a 12 mila euro, la costituzione della graduatoria per l’assegnazione delle case Ater dopo anni di clientelismo selvaggio>. Continua il consigliere: <La questione relativa al Baratto Amministrativo non ha trovato ancora una soluzione giacché non c’è chiarezza nell’applicazione dello strumento e, senza questa chiarezza, andare ad approvare un eventuale regolamento mi sembra davvero una presa in giro per le persone. Gli stessi comuni che lo hanno fatto, si trovano in difficoltà nell’applicarlo, per cui, come abbiamo chiarito in Consiglio, appena ci sarà una posizione chiara da parte del legislatore e della Corte dei Conti procederemo rapidamente all’introduzione, anche a Ceprano, del Baratto Amministrativo>. Conclude Arduino Fortuna: <Quindi, appena vi saranno tutti i chiarimenti intorno a questo interessante strumento, saremo velocissimi nell’attuarlo. Di questa mozione la cosa più simpatica è che provano a cavalcarla coloro i quali rappresentano partiti che in Parlamento non l’hanno nemmeno votata. È una vergogna. Ed è una vergogna giocare a fare i populisti e giocare con i problemi reali delle persone in difficoltà>. CAP
