Torna l’appuntamento con “Moviolando”. La rubrica del giornalista-opionista Rolando Mignini sugli episodi da moviola delle gare del Frosinone. Obiettivi puntati su Milan-Frosinone e sull’arbitro Massa e i suoi assistenti.
Segnare tre reti a San Siro al Milan e non portare a casa i tre punti, per il Frosinone, l’esito finale, vista anche la classifica, suona come un’autentica beffa. Il colmo se si aggiunge nel discorso la traversa di Balotelli all’ultimo secondo del recupero. Primo tempo. Minuto 10′: Sammarco sfiora con il braccio sinistro il pallone sulla linea di passaggio fra due rossoneri. Massa inflessibile ammonisce il giallo-azzurro. Minuto 17′: Bacca rincorre il pallone all’altezza della bandierina. Russo lo anticipa e il giocatore colombiano lo spinge vistosamente fuori dal rettangolo. Massa fischia la punizione e il milanista scaraventa la sfera in maniera plateale verso l’area del Frosinone. Doveva esserci l’ammonizione per Bacca ma così non è stato. Minuto 19′: Gori intercetta con la mano sinistra la sfera. Qui il giallo è corretto. Minuto 26′: Balotelli nel tentativo di sfuggire alla marcatura di Matteo Ciofani lo colpisce con una manata sul viso. Giallo sacrosanto. Al milanista però in seguito verranno risparmiate un paio di esuberanze… diciamo così, che alla fine faranno arrabbiare Stellone per mancato doppio giallo. Minuto 30′: Dionisi prova un cross ma la sfera viene deviata di braccio in angolo da De Sciglio. I due giocatori sono in area. Federico chiede il rigore ma Rizzoli, arbitro di porta, dice chiaramente di no, avendo il milanista la mano praticamente sul petto e poi scambia un cinque con il giocatore canarino. Minuto 39′: dopo un paio di richiami verbali, Massa ammonisce Bardi per ritardo nei rilanci del pallone. Minuto 41′: nell’area del Frosinone Ajeti trattiene non in maniera plateale Balotelli che cercava di intercettare un traversone che forse era oltretutto fuori dalla sua portata. Brivido ma Massa lascia correre. Francamente l’azione lascia qualche dubbio. Minuto 45′: doppio giallo, giusti entrambi, per Kragl e Kucka che si sono platealmente spintonati. Secondo tempo. Minuto 2′: tiro da fuori area senza pretese di De Sciglio. Russo con il braccio destro largo intercetta la sfera. Giusto rigore per il Milan che Bardi para a Balotelli. Sullo slancio comprensibile entusiasmo dei giocatori di Stellone, soprattutto di Gori nei confronti dello stesso Balotelli. Mirko ha rischiato grosso, poteva scapparci il secondo giallo. Minuto 38′: Kucka entra con il piede a martello su Gucher che rimane sull’erba contuso. Il giallo sarebbe sacrosanto? Certamente, ma non per l’arbitro che non fischia nemmeno la punizione per evitare proprio la sanzione al giocatore di Brocchi che con il doppio cartellino giallo sarebbe stato espulso. Minuto 45′: Balotelli di sinistro tocca la sfera che Pryyma, in rotazione, sfiora con il braccio destro. Massa fischia il rigore per il Milan ma è un regalo ai rossoneri. Il tocco dell’ex super Mario è avvenuto da distanza ravvicinata. Immaginiamoci quei tocchi a terra con il braccio in movimento che non vengono sanzionati per ovvi motivi anatomici. Lo stesso è successo a San Siro. Evidentemente Massa l’anatomia l’ha studiata in un modo diverso. Sul gol di Menez, Kucka si lancia sul pallone in fondo al sacco, recupera la sfera e contemporaneamente rifila una tacchettata a Bardi. Massa o Rizzoli non prendono provvedimenti e ancora una volta il milanista non prende il secondo giallo. Voto a Massa: 4. Rolando Mignini
