Basket – Top & Flop di Ferentino vs Roseto (G1) 97-85

Roberto Caporilli
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La FMC Ferentino vince con autorità il primo atto della serie con Roseto. Gli amaranto dominano per più di 30′ e rischiano qualcosina nel finale ma il successo non torna mai in discussione. Ecco i migliori e i peggiori del match secondo Tg24Sport.

  Angelo Gigli. Ci si aspettava che la FMC potesse trovare risorse dai proprio lunghi, ma Gigli è stato a tratti letteralmente dominante. Soprattutto nel primo tempo, quando la partita era ancora in equilibrio, il lungo romano ha giganteggiato sotto il ferro dei rosetani, chiudendo con 25 punti all’attivo. Può essere davvero l’uomo in più in questi playoff. Lorenzo Benvenuti. Una splendida sorpresa! Prestazione pazzesca del giovane livornese, entrato con la giusta determinazione. I problemi di falli di Gigli lo spediscono in campo ben presto e lui si guadagna minuti con la miglior prova stagionale, soprattutto in un secondo quarto da autentico trascinatore (12 punti a segno con il 100% al tiro). Tim Bowers. Come non citare un atleta che chiude con 18 punti e 9 assist? Quando c’è lui in campo Ferentino gioca sempre con due playmaker, la sua visione di gioco è davvero di categoria superiore. Un mix letale di classe e concretezza, non prova mai una giocata che non sia utile alla squadra: un vero e proprio computer. FLOP Yankiel Moreno. È delle sorprese nella stagione degli Sharks ma al Ponte Grande non lo dimostra minimamente. Coach Trullo gli concede comunque 24′ sul parquet, durante i quali non entra mai in partita e non riesce neanche a rendersi utile nella metà campo difensiva. Se Roseto vuole entrare dentro questa serie dovrà necessariamente salire di colpi. Pierpaolo Marini. Un altro che in regular season ha reso ampiamente sopra le aspettative ma in gara 1 si è eclissato ben presto. Contro un difensore come Raspino non è facile neanche ricevere il pallone, figuriamoci fare qualche giocata che dia un contributo sostanziale ai suoi. La cosa lo innervosisce a tal punto da fargli commettere un fallo di reazione sul diretto marcatore ma gli arbitri lo graziano fischiando un cervellotico doppio antisportivo invece di una sacrosanta espulsione diretta.
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