Non si placano le proteste della N.B. Sora 2000 in vista della prossima stagione.

Il presidente biancoceleste,
Stefano Bifera (foto a dx), è tornato a parlare dopo gli attacchi di qualche giorno fa (
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In particolare Bifera ha fatto riferimento all’iscrizione della
Scuba Frosinone, pur senza citare mai direttamente la società del capoluogo: “Per giustificare una libera iscrizione contraria alle regole stabilite, è stata utilizzata una motivazione decisamente discutibile, di una bassezza morale disgustosa. Ufficialmente, secondo il Comitato, ha chiamato il
Sindaco per non far chiudere il palazzetto. Le rispondo come avrebbe fatto Antonio de Curtis, in arte Totò: MA MI FACCIA IL PIACERE!
Contrariamente a tutte le regole
il diritto sportivo è stato spazzato via a vantaggio di un piacere politico. Volenti o nolenti è stata scritta la storia, è stato creato un precedente.
Nella lettera scritta a basketincontro (
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Infine il presidente sorano ha chiesto un incontro per ottenere ulteriori spiegazioni perché “il 26 agosto, giorno in cui è stata fissata la riunione per la C Gold è ancora troppo lontano; nel frattempo potrebbero esserci altri cambiamenti ed io ho il diritto di sapere quali siano le regole;
devo decidere se iscrivere la squadra al campionato, devo decidere se farla competitiva o di allestirla con soli under a referto. Quest’estate – ha concluso Bifera – ci ha insegnato che i verdetti del campo non hanno alcuna importanza, ci ha insegnato che, in caso di necessità, basta chiedere al proprio Sindaco di contattarla, minacciando di chiudere il palazzetto nel caso in cui non fossimo ripescati”.