Rapina e sequestro di persona. La Corte d’Appello di Roma conferma la sentenza: sei anni di reclusione per Piero Pompili il 40enne accusato di aver rapinato e sequestrato una ragazza di trent’anni che abitava in un appartamento sulla via Mària a Frosinone.
I fatti risalgono al 2012 quando appunto la vittima di questa rapina proprio mentre stata aprendo la porta di casa venne sorpresa di spalle da un bandito che indossando un camice bianco ed un cappuccio rosso la spinse all’interno dell’appartamento. La ragazza venne legata e imbavagliata. Ad inchiodare l’imputato il fatto che le forze dell’ordine trovarono proprio nel suo appartamento parte di quella refurtiva. L’uomo si giustificò dicendo che quegli oggetti rinvenuti, li aveva ricettati da altre persone. Una motivazione che non ha convinto i giudici della Corte d’Appello che hanno confermato la sentenza di condanna. Il legale difensore ha presentato ricorso in Cassazione. Mar.Ming.
