Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e l’Assessore ai Rapporti con il Consiglio, all’Ambiente e ai Rifiuti, Mauro Buschini, hanno presentato il Decreto sulla determinazione regionale in merito al fabbisogno degli impianti per il ciclo dei rifiuti: “Nel Lazio differenziata al 32,7%, raddoppiata rispetto al 2010”.
<Dal 2013 ad oggi sono stati fatti molti progressi: la raccolta differenziata è salita dal 26,5% al 32,7% regionale (raddoppiata rispetto al 2010) ed in un solo anno ci si è adeguati alle normative nazionali ed europee le quali prevedono che siano trattati tutti i rifiuti raccolti. Nello scenario preso in considerazione dagli uffici regionali – continua la nota – si è evidenziato che gli impianti di trattamento TMB sono già dal 2016 sufficienti per le esigenze di trattamento del rifiuto urbano indifferenziato della regione, pertanto non è necessario pianificare nuovi impianti oltre quelli esistenti. Per quanto riguarda, invece, gli impianti di termovalorizzazione si ritiene che non sia necessario realizzarne nuovi visto la tendenza all’aumento, nei prossimi anni, della raccolta differenziata che dovrebbe raggiungere nel 2020 il 65% con un trend in crescita costante. Per questo motivo si è valutato, a differenza dei dati in possesso del Ministero dell’Ambiente, che non serve nessun nuovo impianto nel Lazio. Anzi ci si può fermare sull’impiantistica attualmente in esercizio>.
