Cassino – Petrarcone svolta a destra ma resta a piedi

marfst
2 MIn Lettura
Petrarcone svolta a destra e resta a piedi. La città resta senza isola pedonale, senza il piano regolatore, senza la funivia, senza il salotto in pazza Labriola. Tutto ciò conferma il fallimento di Petrarcone che non ha inciso sul piano amministrativo ed è stato incoerente su quello politico.

La seduta del Consiglio comunale di ieri pomeriggio è saltata per mancanza del numero legale. All’appello del segretario generale hanno risposto in 11, la dodicesima presenza del sindaco Petrarcone è stata inutile. Ma è stata soprattutto molto imbarazzante la presenza del consigliere comunale Gabriele Picano che per cinque anni ha condotto una efficace battaglia di opposizione ed ora ‘sostiene’ il sindaco uscente.
E’ risultata assente Anna D’Onofrio, capogruppo consiliare del Pd. L’altro giorno, in occasione della conferenza congiunta Fardelli-Petrarcone era in sala ma è stata colpevolmente ignorata. Ieri Anna D’Onofrio ha ‘ignorato’ Petrarcone. Il consigliere comunale di Sel, Fausto Salera si è alzato ed ha abbandonato la seduta quando si è reso conto di essere determinante. Uno ‘schiaffo’ a Petrarcone e alla sua svolta a destra. Sul piano politico è del tutto evidente che l’intesa con Fardelli piace poco. Danilo Picano non ha mai sorriso. E Danilo Salvucci ha dovuto sopportare una vera e propria provocazione. Recentemente il consigliere aveva espresso il desiderio di conoscere in anticipo la composizione della Giunta. Ieri qualcuno gli ha detto: “Dottò… con Fontana, Russo, D’Ambrosio, Dragonetti e Fardelli forse è meglio che la Giunta te la fanno sapere dopo?”.
V.V.
Condividi questo articolo
Nessun commento