Si torna al voto anche nella città di Cassino. Dopo il primo mandato di Giuseppe Golini Petrarcone, che si ripresenterà agli elettori con il sostegno di otto liste, ci saranno in totale sei candidati alla poltrona di primo cittadino. Come detto, Giuseppe Golini Petrarcone con otto liste a sostegno; Giuseppe Marrocco del Movimento Cinque Stelle; Vincenzo Durante con la lista “Riscossa Popolare”; Carlo Maria D’Alessandro con sette liste a sostegno tra le quali Forza Italia, Fratelli d’Italia e Salvini; Francesco Mosillo con sette liste a sostegno; Tullio Di Zazzo, con cinque liste a sostegno. Si voterà domenica, dalle ore 7 alle ore 23. Come andò a Cassino cinque anni fa? Ecco numeri e nomi.
Nella tornata elettorale del 15 maggio 2011 si presentò al voto il 79,59% dei votanti, mentre al ballottaggio la percentuale scese al 68,95%. Al primo turno Giuseppe Golini Petrarcone totalizzò 5.727 voti pari al 23,40% delle preferenze, mentre la sua coalizione conquistò il 13,76% delle preferenze. Carmelo Geremia Palombo, invece, rivale poi di Petrarcone al ballottaggio, uscì da favorito dopo il primo turno con 9.066 voti pari al 37,04% delle preferenze, mentre la sua coalizione composta da ben 11 liste superò i 10mila voti. La candidata Iris Gerarda Volante concluse il primo turno con il 21,36% dei consensi, pari a 5.227 voti (24,75% la percentuale della sua coalizione con sei liste). La candidata Barbara Di Rollo, detta Tescione, con tre liste a sostegno, conquistò il 7,92% con 1.938 voti (9,08% la coalizione); Maurizio Russo, con quattro liste nella sua coalizione, ottenne il 5,37% delle preferenze, pari a 1.315 voti (3,13 % coalizione); Giovanni Valente, con la sua sola lista civica ottenne il 4,91% dei voti (1.202). Al ballottaggio Giuseppe Golini Petrarcone divenne sindaco con il 58,36% dei consensi (12.483 voti), battendo Carmelo Geremia Palombo con il 41,64% (8.907 voti). Visto il gran numero di liste e di candidati, è inevitabile che anche quest’anno, per Cassino il ballottaggio è scontato. Chi riuscirà ad ottenere consensi per lo scontro diretto è invece molto più complesso. Alessandro Andrelli
