Per la prima volta davanti alle telecamere di <Chi l’ha visto?> ha ammesso di essere stato l’amante di Marina Arduini. Lui, l’imprenditore di 50 anni di Alatri, indagato per l’omicidio ed occultamento di cadavere della donna scomparsa nove anni fa ha incontrato la troupe di Rai3 nello studio del suo avvocato Giampiero Vellucci. Il cinquantenne ha dichiarato nell’intervista di avere avuto paura di raccontare la verità perchè era un uomo sposato e con figli.
La mattina della scomparsa la commercialista aveva detto ai suoi genitori che doveva recarsi in questura per denunciare un furto che c’era stato nel suo studio. Ma in questura la donna non sarebbe mai arrivata. Il cellulare di Marina Arduini era rimasto attivo fino alle 11 dopodichè il silenzio. L’indagato ha sempre sostenuto che nell’ora in cui era scomparsa la trentanovenne lui si trovasse dal carrozziere. Ma quest’ultimo avrebbe riferito agli investigatori che l’imprenditore era andato da lui a mezzogiorno e non alle 11. E che dire di quella firma apposta su una fattura per l’acquisto di materiale edile? Confrontando la grafia si direbbe di trovarsi di fronte alla stessa persona. Ma quando la giornalista gli ha chiesto se fosse stato lui ad aver stipulato un finanziamento di 13mila euro a nome di Marina Arduini l’uomo ha glissato dicendo che ci sono ancora indagini in corso e che se ne parlerà a tempo dovuto.
Per la cronaca, va detto, che la commercialista proprio qualche giorno prima di sparire aveva scoperto di essere stata truffata. Qualcuno a sua insaputa aveva stipulato un finanziamento di 13.000 euro. La donna se n’era accorta perchè dal suo conto mancavano 288 euro, la rata che avrebbe dovuto pagare mensilmente.
Mar.Ming
