Alatri – Alleanze attese ed altre inaspettate

Andrea Tagliaferri
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Le elezioni comunali del 5 giugno si arricchiscono di giorno in giorno di novità. Le ultime in campo “alleanze” sono il binomio Forza Italia – Noi con Salvini e il meno atteso “matrimonio” tra Ida Minnocci e il centro destra di Pavia e Magliocca. Programma Alatri ribadisce, così, la propria influenza nella vita politica cittadina.

Ormai è certo. Queste elezioni sono le meno prevedibili degli ultimi decenni ad Alatri. Ogni giorno escono novità e, anche nel campo delle alleanze, arrivano alcune conferme da un lato e sorprese dall’altro. Tra le notizie meno inattese c’è il patto tra Antonello Iannarilli e la lista Un momento della conferenzaNoi con Salvini. A seguito della conferenza stampa che si è svolta due giorni fa, infatti, il movimento “Noi con Salvini” di Alatri ha accettato la proposta di apparentamento con il candidato a Sindaco di Forza Italia alla presenza di Kristalia Rachele Papaevangeliu, Responsabile della Lista “Noi con Salvini” e del Responsabile regionale Umberto Fusco. La cosa più “originale”, invece, anche se ormai svelata da diversi giorni, è l’apparentamento di due correnti che sono nate praticamente all’antitesi negli anni Novanta e hanno continuato a farsi la “guerra” fino a pochi anni fa: il centro Destra schierato con l’avvocato Enrico Pavia e Programma Alatri, con candidato la d.ssa Ida Minnocci. L’accordo programmatico già c’è stato ed è stato confermato da una nota abbastanza esplicita diffusa alla stampa una settimana fa, ma la presentazione ufficiale, con tanto di candidato a Sindaco unitario, avverrà oggi pomeriggio alle 16 in biblioteca comunale. pavia- minnocciCerto, questa scelta presentata come una sconfitta della logica di partito e una vittoria del fronte civico, ai più esperti non può non lasciare qualche perplessità; due schieramenti che si sono fatti la guerra per decenni fino a qualche giorno fa, siglano un patto di Ferro visto dai più come una scelta opportunistica. Starà ai due movimenti convincere la gente e gli elettori che nel bene della collettività sono state messe da parte le partigianerie politiche per puntare ad un obiettivo comune e che il patto reggerà ad un eventuale incarico amministrativo. C’è da dire che in paesi di piccole dimensioni le logiche di partito hanno sempre contato poco come è normale che sia. Differente è il caso di città come Alatri che, quale terza per popolazione della provincia di Frosinone, vede da sempre l’esistenza di un voto di opinione, molto spesso, quindi, connotato politicamente e duro da sconfiggere. La scommessa del duo Minnocci- Pavia è ormai lanciata e c’è da aspettarsi qualche contromossa da parte dei contenditori, perché questa inedita alleanza potrebbe aver spiazzato molti concorrenti e cambiato i rapporti di forza in campo, oltre che le previsioni. Programma Alatri, in questo modo, accusata da qualcuno di non essere meno determinante nella vita politico- amministrativa cittadina, ha ribadito la propria presenza e si è ripresa un ruolo centrale come lo ha avuto per molti anni in passato. Andrea Tagliaferri  
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