Ceprano – Casa della Salute, Cittadinanza Attiva: “Pochi medici per l’H24”

Carlo Capone
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Nei giorni scorsi è stato il sindaco Marco Galli a comunicare che per l’apertura della Casa della Salute ci vorrà molto probabilmente la fine di maggio. C’è, però, chi polemizza su questa nuova struttura, spiegando che nascerà “zoppa”. L’Associazione “Cittadinanza Attiva tribunale dei diritti del malato”, infatti, spiega che il numero di medici di base che hanno dato la disponibilità a lavorare nella nuova struttura, non basterà per coprire tutti i turni sulle ventiquattro ore di lavoro.

Fino ad ora, infatti, sulla struttura si stanno effettuando dei lavori di ristrutturazione per fare in modo di farsi trovare pronti dal punto di vista logistico in vista dell’apertura. Un’apertura che, però, secondo Cittadinanza Attiva, potrebbe far registrare subito grosse problematiche. Dalle informazioni che trapelano, raccolte dalla attivissima associazione operante in tutta la provincia, sembra che non ci siano i medici necessari a garantire tutti i tipi di servizio che sono stati pensati. E’ per questo motivo, che, spiega Cittadinanza Attiva, si assisterà alla solita inaugurazione, senza però che la struttura possa realmente diventare operante nell’immediato. Secondo Cittadinanza Attiva, dunque, cambierà molto poco rispetto alla situazione attuale, con il servizio di guarda medica che dovrebbe “coprire” il servizio notturno, per “tamponare” le esigenze della popolazione soprattutto in questa prima fase di lancio. CAP
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