Conferenza stampa di metà settimana per il Frosinone. A parlare in sala stampa è il capitano, Alessandro Frara. Prima dell’inizio della conferenza è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare la memoria del direttore de “La Provincia Quotidiano”, Umberto Celani, seguito da un applauso in suo ricorda da parte di giornalisti e operatori presenti. Ecco le parole di Frara:
“Il segreto è essere professionista, curare i dettagli, mangiare bene, fare una vita sana, avere grandi motivazioni, che penso sia fondamentale per ogni calciatore. La serie A da sempre grandi stimoli, io ne ho tantissimi, ci sono arrivato molto presto, e tornato molto tardi, e questo è ciò che spinge ogni giorno a fare il meglio. La gara di domenica ha suscitato grande rammarico. Non bisogna però piangersi addosso e trasformare la rabbia in energia positiva. La fortuna va sempre costruita, e anche questa volta dovremo farlo. Abbiamo un obiettivo importantissimo davanti a noi e dovremo fare di tutto per raggiungerlo. Le prossime tre gare vanno affrontate con freddezza e determinazione. Il Verona è un avversario che qualitativamente non merita la posizione che ha in classifica. Hanno una grande tifoseria. Noi sul loro campo dovremo fare un’impresa e fare un risultato positivo. Almeno due delle prossime tre gare dovremo vincerle. Dovremo esserle attente, accorti e capaci di sfruttare le occasioni. Le prossime tre gare sono come dei playoff. Non dobbiamo pensare dove si gioca. Per ognuno di noi il rimanere in serie A cambia la vita professionale sotto tutti i punti di vista, sia per il prestigio che per la carriera. Questa deve essere la scintilla che deve esplodere e dobbiamo cercare in ogni modo di vincere le partite. La situazione di Palermo non favorisce loro e forse favorisce noi e Carpi. Non ci deve influenzare però il caos che sta vivendo la società siciliano. Io penso una gara alla volta. Mi aspetto di essere in salute e di essere utile al Frosinone da qui alla fine”. Alessandro Andrelli
