Serie A – Frosinone vs Inter 0-1, “Moviolando” di Rolando Mignini

Alessandro Andrelli
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L’Inter ha vinto a Frosinone per 1-0 ma la squadra di Stellone ha più di un motivo di recriminazione sia per i tre pali colpiti nel secondo tempo, due sullo 0-0 che per quanto riguarda la direzione di gara dell’arbitro Tagliavento. Vediamo nei dettagli le azioni, che, secondo noi meritano di essere esaminate.

Primo tempo. Minuto 1′: Juan Jesus, all’altezza della bandierina, con l’anca sbilancia Daniel Ciofani che lo ha aggirato. Fallo netto ma non per l’arbitro. Minuto 8′: mischia appena fuori dall’area del Frosinone. Melo prova a fare un pallonetto su Frara che sfiora con l’avambraccio destro il pallone. Tagliavento lascia proseguire ma la punizione ci stava. Minuto 18′: contropiede dell’Inter fermato da un fuorigioco inesistente, fischiato a Jovetic, dal primo assistente Musolino. Biabiany segna a gioco fermo ma comunque i difensori canarini si erano subito fermati sul fischio arbitrale. Minuto 23′: Gucher anticipa netto Jovetic prendendo in modo pulito il pallone. L’arbitro tira fuori il giallo. Decisione che non condividiamo affatto. Gucher è stato chiaramente penalizzato. Minuto 29′: Frara impedisce a Icardi di proseguire l’azione prendendolo per una spalla. Giallo inevitabile. Minuto 32′: D’Ambrosio tocca Kragl con un’entrata in ritardo. Anche qui il giallo è corretto. Minuto 34′: Kragl si “prende” un giallo indiscutibile toccando da terra il pallone con la mano nel tentativo di ostacolare D’Ambrosio in ripartenza. Minuto 37′: pestone netto di Brozovic su Gucher che accusa la botta. Il giallo sarebbe sacrosanto ma Tagliavento si limita a fischiare la punizione risparmiando all’interista un cartellino sacrosanto. Minuto 38′: Rosi ruba un pallone a Icardi all’altezza della sua bandierina. L’interista sulla ripartenza del giallo-azzurro lo attacca alle spalle e lo stende platealmente. Incredibilmente Tagliavento si limita a fischiare solo la punizione. Era giallo tutta la vita. Secondo tempo. Minuto 5′: contropiede dell’Inter e Ajeti interviene direttamente su Jovetic che gli aveva preso il tempo. Cartellino giallo e canarino che salterà la gara contro il Verona visto che era diffidato. Minuto 12′: Pavlovic, inseguito da Biabiany, cade nell’area dell’Inter. Tagliavento ammonisce il difensore del Frosinone per simulazione. Ovvio se non dai il rigore, da regolamento, scatta la sanzione. L’interista però una mano maliziosa sulla spalla del difensore canarino l’ha messa. Con quale forza? Minuto 18′: contropiede di Jovetic che, a centrocampo, evita il contrasto con Blanchard. Tagliavento, pur non essendoci stato contatto fra i due giocatori, fischia la punizione e ammonisce lo stesso Blanchard. Un metro di valutazione severo se si guardano i mancati gialli a Brozovic e Icardi. Minuto 26′: Melo interviene su Paganini colpendolo ad un polpaccio. Tagliavento sventola il giallo all’interista che protesta. Minuto 35′: Blanchard sbaglia completamente l’anticipo su Jovetic e invece del pallone colpisce l’avversario. Secondo giallo e quindi rosso per il difensore del Frosinone. Voto a Tagliavento: 5. Una differente valutazione, secondo noi, sui cartellini gialli. Rolando Mignini
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