Andiamo a scoprire i migliori e i peggiori di Paffoni Omegna – FMC Ferentino, match vinto a sorpresa dai piemontesi in un finale molto concitato.
TOP Massimo Bulleri. Grande partita del Bullo, che sembra in procinto di scaldare i motori per i playoff. Nei soli 15′ sul parquet mette a segno 9 punti, portando a casa un’indice di pericolosità offensiva di 1.3, il più alto fra tutti i giocatori impiegati. Come si evince proprio dall’OER (rapporto possessi giocati – punti segnati), il capitano ha messo in apprensione la difesa piemontese, facendo rendere al meglio la squadra quando è stato sul parquet. Andrea Casella. L’ex verolano risulta essere il più continuo dei suoi durante l’arco della gara, anche se nel finale sono stati Iannuzzi e soprattutto Galloway a trascinare la Paffoni. Senza l’apporto dell’esterno rossoverde difficilmente si sarebbe arrivati in volata: come al solito pericoloso da fuori e in penetrazione. Angelo Gigli. L’ennesima doppia doppia stagionale per Angelone, che vince anche il confronto diretto con un avversario molto solido come Iannuzzi. Il solito punto di riferimento in area, una garanzia sia nel farsi trovare dai compagni sia nel gioco 1 vs 1 spalle a canestro. FLOP Tommaso Carnovali – Andrea Benevelli. Tante volte quest’anno hanno cambiato il volto delle partite della FMC, ma a Verbania non sono riusciti ad entrare in partita. Può capitare, soprattutto a due giocatori abituati a giocare di più nelle scorse stagioni;il fatto che la loro prestazione negativa coincida con la sconfitta, fa capire quanto siano importanti nel sistema di gioco amaranto. Alessandro Zanelli. Male sia in fase di gestione sia in quella di finalizzazione. Non trova mai il ritmo giusto e spara a salve dal perimetro, anche la manovra dei suoi spesso non è molto fluida, la Fulgor gioca meglio quando è Cappelletti a gestire le operazioni.
